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sabato 17 Aprile 2021

AFAM: proroga dei contratti per l’Area EP/1 e l’Area III

Il giorno 10 ottobre 2012, alle ore 11,30, ha avuto luogo, presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sede di Piazzale J. F. Kennedy, 20, Roma, l’incontro tra la delegazione di parte pubblica e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali rappresentative del Comparto alta formazione e specializzazione artistica e musicale per definire le problematiche relative alle aeree Ep1 e III del personale tecnico-amministrativo delle istituzioni afam.

Sono presenti:

per la Parte Pubblica
Dott. Giorgio Bruno Civello
Direttore Generale Afamc

per le Organizzazioni Sindacali
Flc Cgil
Cisl Università
Uil Rua
Confsal Snals
Unione Artisti Unams

Al termine della riunione viene sottoscritto l’accordo di seguito riportato.


Premessa:

le parti

– VISTA la nota del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 09.08.2011 con la quale è stata richiesta l’autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato, sui posti vacanti della dotazione organica delle istituzioni di alta formazione artistica e musicale, il personale tecnico-amministrativo già in servizio a tempo determinato;

– VISTO il D.P.R. 30.08.2012 con il quale sono state autorizzate le assunzioni richieste limitatamente ai profili professionali di Assistente e Coadiutore;

– CONSIDERATO che, alla data odierna, è in servizio a tempo determinato nelle istituzioni Afam personale appartenente ai profili di Direttore di ragioneria e di Collaboratore, assunto a seguito di superamento di procedura concorsuale pubblica per esami e titoli, e che risultano presentate iniziative in sede legislativa per la stabilizzazione del predetto personale;

– CONSIDERATO, che nelle more della definizione del percorso in atto in via legislativa e in attesa del completamento dell’iter di approvazione del regolamento sul reclutamento del personale previsto dall’art. 2 c. 7 lett. e) della Legge n. 508/1999, sussistono oggettive esigenze di mantenimento in servizio del personale in questione sia in ragione della sostanziale infungibilità delle suddette figure professionali, sia per assicurare la continuità nella gestione amministrativo-contabile, tenuto conto che tali unità risultano necessarie alle istituzioni in quanto perfettamente inserite nelle attività delle stesse e già adeguatamente formate;

– VISTI i CC.CC.NN.LL. del Comparto alta formazione e specializzazione artistica e musicale del 16.2.2005 (quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico 2002-2003) in particolare l’art. 44, dell’11.04.2006 (biennio economico 2004-2005) e del 4.8.2010 (quadriennio normativo 2006-2009 e bienni economici 2006-2007 e 2008-2009);

– VISTO il protocollo d’intesa sul lavoro pubblico sottoscritto tra il Governo e le Organizzazioni Sindacali l’11.05.2012 dal quale emerge la volontà di attivare interventi in favore del personale precario in servizio nelle Pubbliche Amministrazioni e si conferma la possibilità di avvalersi, nel quadro della normativa vigente, di norme e accordi per la proroga o il rinnovo dei contratti esistenti nell’ambito delle risorse disponibili;

– CONSIDERATO che, ai sensi dell’articolo 5, comma 4 bis del D.Lgs. 06.09.2001, n. 368, è consentito derogare ai vincoli di durata dei contratti a tempo determinato fissati dalle norme di legge e di contratto con accordi decentrati nazionali tra le parti datoriali e sindacali che stabiliscano la durata dell’ulteriore contratto anche a prescindere dai limiti di durata previsti dalla legge;

– VISTI, i recenti pareri in materia di proroga ex art. 5 c. 4 bis del D.Lgs. 368/2001 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica – UORCCPA del 15.05.2012, prot. n. 19283, reso alla Regione Puglia, e prot. 37562 del 19.09.2012, reso alla Camera di Commercio di Torino, dai quali si evince che la disposizione, ove ricorrano ragioni obiettive, è applicabile anche al settore pubblico attraverso la sottoscrizione di contratti collettivi decentrati nazionali;

– VISTA la sentenza della Corte Europea di Giustizia n. C-586/2010 dalla quale si evince che, ai fini del rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato e della verifica della sussistenza delle ragioni obiettive poste a fondamento dello stesso, occorre fare riferimento a tutte le circostanze del caso concreto;

– CONSIDERATO che è imminente l’avvio del nuovo anno accademico e che sussiste l’esigenza prioritaria di assicurare la copertura della dotazione organica delle aree EP1 e III

CONVENGONO

Al fine di garantire la funzionalità della gestione amministrativa e contabile delle istituzioni afam, nelle more dell’approvazione del regolamento sul reclutamento del personale previsto dall’art. 2 c. 7 lett. e) della Legge n. 508/1999, i contratti di lavoro a tempo determinato relativi ai profili di Direttore di ragioneria (Area EP/1) e di Collaboratore (Area III), sottoscritti con personale assunto a seguito di superamento di procedure concorsuali pubbliche per esami e titoli su posti organici vacanti e/o disponibili dei predetti profili, sono prorogati, da parte delle istituzioni interessate, anche in deroga al limite temporale previsto dalla normativa vigente, per il triennio accademico 2012/2013, 2013/2014, 2014/2015.

FIRME PARTE PUBBLICA
Direttore Generale
Dott. Giorgio Bruno Civello

FIRME ORGANIZZAZIONI SINDACALI
FLC CGIL
CISL UNIVERSITA’
UIL RUA
CONFSAL SNALS
UNIONE ARTISTI UNAMS

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Il Punto del Segretario Generale

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