domenica 25 Luglio 2021

Governo dimentica i dipendenti pubblici

UILCOMUNICATO STAMPA

CONTRATTI: UIL RUA, GOVERNO PROMETTE A DESTRA E MANCA MA DIMENTICA SEMPRE I DIPENDENTI PUBBLICI E I LORO CONTRATTI

“Evidentemente i dipendenti pubblici in attesa dei rinnovi non sono azionisti della banca giusta…”

“Nonostante sia in difficoltà di consenso, al punto da fare promesse a destra e manca, il governo continua a far finta che i 3 milioni e 200 mila dipendenti pubblici che aspettano il rinnovo dei contratti nazionali (l’ultimo rinnovo c’è stato nel 2009) non esistano”. Lo dichiara la segretaria generale della UIL RUA Sonia Ostrica che aggiunge: “Nonostante i sindacati abbiano tolto ogni alibi all’esecutivo accettando anche la riduzione dei comparti di fatto imposta dall’Aran e che per il governo era una condizione necessaria per arrivare ai rinnovi dei contratti, ad oggi sui contratti dei dipendenti pubblici c’è un silenzio assordante”.

Per i contratti siamo ancora in attesa di un atto di indirizzo limitato dall’ambito delle esigue risorse previste: 8 euro lordi medi pro capite fino al 2019 – prosegue la sindacalista -. Per il triennio 2019-21 viene ipotizzata solo l’indennità di vacanza contrattuale e solo dal 2022, forse, si potrà cominciare a parlare di qualche soldo in più, senza sapere però da quando: non vorremmo partire dall’ultimo giorno di dicembre 2024″.

“È ormai evidente che questo governo è più interessato al futuro delle banche e al loro salvataggio che non ai diritti dei dipendenti pubblici e a rilanciare i consumi del Paese attraverso il rinnovo dei contratti: evidentemente i 3milioni e 200mila dipendenti pubblici non sono azionisti della banca giusta…”, conclude Sonia Ostrica.

Il Punto del Segretario Generale

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