sabato 24 Luglio 2021

Il decreto Pillon è una macchina del tempo che ci riporta all’anno zero

Fed U S RCOMUNICATO STAMPA

IL DECRETO PILLON È UNA MACCHINA DEL TEMPO CHE CI RIPORTA ALL’ANNO ZERO
LO DICE SONIA OSTRICA, SEGRETARIA NAZIONALE DELLA FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA E LEADER DEI SETTORI RICERCA, UNIVERSITÀ E AFAM, ANNUNCIANDO L’ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE DI DOMANI

“Domani saremo in piazza contro il Decreto Pillon e altri 3 disegni di legge che attualmente sono in discussione al Senato su separazione e affido”. Lo dice Sonia Ostrica, segretaria nazionale della Federazione UIL SCUOLA RUA e leader dei settori Ricerca, Università e AFAM, annunciando l’adesione alla manifestazione che spiega: “Con questo decreto sembra che si sia voluto attivare una macchina del tempo per riportare all’anno zero una materia, quella della separazione e dell’affido, che non solo è estremamente complessa ma che rappresenta un elemento di grande difficoltà per numerose famiglie e soprattutto per il futuro dei bambini”, continua la sindacalista, che aggiunge: “Siamo di fronte ad un provvedimento non solo contro la convezione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ma anche con la nostra Costituzione”.

“Chiediamo che il provvedimento venga immediatamente ritirato e che si riporti il dibattito su separazione e affido, già fin troppo complesso e doloroso, su un percorso di ragionevolezza e buon senso. Misure indecenti – come quella che prevede che il genitore non proprietario che rimane nella casa familiare debba versare un affitto all’altro genitore a prescindere dalla sua capacità economica, o sulla ‘bigenitorialità perfetta’, con i figli costretti a vivere come pacchi postali – non dovrebbero e non devono avere – diritto di cittadinanza in una materia così delicata e difficile”, conclude la sindacalista.

La manifestazione sarà sostenuta da D.i.Re Donne in rete contro la violenza – la rete nazionale dei centri antiviolenza, UDI Unione donne in Italia, Fondazione Pangea, Associazione nazionale volontarie Telefono Rosa, Maschile Plurale, CGIL, CAM Centro di ascolto uomini maltrattanti, UIL, Casa Internazionale delle donne, Rebel Network, il movimento Non una di meno, CISMAI Coordinamento italiano servizi maltrattamento all’infanzia, ARCI e Arcidonna nazionale, Arcigay, Rete Relive, Educare alle Differenze, BeFree, Fondazione Federico nel Cuore, il Movimento per l’Infanzia, Le Nove, Terre des hommes, Associazione Manden, CNCA Coordinamento nazionale comunità d’accoglienza, Rete per la parità, Associazione Parte Civile, DonnaChiamaDonna, One Billion Rising, Futura, UDU Unione degli universitari, LAIGA Libera associazione italiana ginecologi per l’applicazione della L. 194, Palermo Pride, e tante altre realtà, e si svolgerà con presidi e interventi pubblici in moltissime città.

Il Punto del Segretario Generale

Ultime news