giovedì 29 Luglio 2021

Lettera di Alberto Civica a quadri, dirigenti e componenti RSU UIL RUA in merito allo sciopero con manifestazione del 28 ottobre 2011

Carissime, carissimi,
tra dieci giorni scenderemo in piazza. Saremo in sciopero, sciopero a cui chiamiamo tutti i lavoratori del pubblico impiego iscritti e non al sindacato. La manifestazione, come sapete, si svolgerà a livello nazionale a Roma, in Piazza SS. Apostoli. L’adesione per i lavoratori può rappresentare una scelta individuale, ma per tutti i nostri quadri ed i dirigenti sindacali nazionali e territoriali deve essere considerato un preciso dovere, soprattutto considerando la grande sofferenza che da tempo investe i nostri settori.

La UIL RUA sta producendo, per la riuscita dello sciopero e della manifestazione, uno straordinario sforzo organizzativo in termini di risorse economiche, umane e strumentali.

Un lavoro rispetto al quale chiediamo, da parte di ciascun dirigente sindacale, a qualsiasi livello, un altrettanto deciso impegno.

Dobbiamo dare alla cittadinanza, alle istituzioni ed alle amministrazioni un segnale forte, che evidenzi la necessità di raggiungere gli obiettivi contenuti nella piattaforma della vertenza UIL sul pubblico impiego.

A più riprese abbiamo chiesto di riconquistare la nostra identità, ed abbiamo portato la nostra confederazione a dar voce ai nostri problemi: questo sciopero è la risposta alle nostre richieste.

Ora sta a noi far si che questa occasione non vada sprecata.

Non esserci equivale a perdere la grande occasione di far sentire la nostra voce e far valere le nostre ragioni, ed ancor peggio andremmo incontro al rischio, quanto mai attuale, di perdita di credibilità.

Fate tutto il possibile per coinvolgere nello sciopero e nella manifestazione il maggior numero possibile di lavoratori, iscritti, non iscritti o anche iscritti ad altre organizzazioni.

Ovviamente non consideriamo neanche l’ipotesi che, al di là di gravi motivazioni, il gruppo dirigente UIL RUA, di qualsiasi struttura, possa non essere presente alla manifestazione o, addirittura, possa non partecipare allo sciopero del 28 ottobre: per noi della UIL, questa è una opportunità irripetibile per contribuire fattivamente a dare una svolta alle scelte politiche sul pubblico impiego.

La riuscita della manifestazione e dello sciopero dipende solo e soltanto dall’impegno di ciascuno di noi.

Vi aspetto tutti a Roma il giorno 28 a piazza SS. Apostoli.

UIL RUA
Alberto Civica

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