giovedì 29 Luglio 2021

Applicazione Decreto legislativo 218/2016

simboli-comparti ricercaRoma, 3 maggio 2017
L’emanazione del Decreto legislativo 218/2016 costituisce un risultato importante per il Sistema Ricerca del Paese: infatti si avvia un percorso normativo che riconosce la specificità del Settore definendo gli Enti e le Realtà che appartengono al Sistema pubblico della ricerca extra universitaria e si aprono spazi utili alla salvaguardia ed alla valorizzazione Settore. Tuttavia ritardi ed incertezze nell’applicazione possono vanificare i contenuti positivi del Decreto in parola.

Considerato che il Sistema Ricerca sconta una grande frammentazione – sette sono i Ministeri che vigilano sulle diverse realtà – le scriventi OO.SS. chiedono a codesti Ministeri di porre in essere una decisa azione di vigilanza e di stimolo che, nel rispetto dell’autonomia degli Enti, consenta di pervenire alla piena applicazione del dispositivo previsto dal Decreto in parola. E’ urgente avviare il confronto per la definizione dei nuovi statuti e dei piani di fabbisogno di personale che consentano il superamento del precariato e il riconoscimento delle professionalità presenti negli EPR. E’ necessario quindi utilizzare tutti gli strumenti contrattuali adeguati a valorizzare il Personale della Ricerca, anche nella previsione del rinnovo del CCNL, atteso che l’Atto d’indirizzo dovrà fornire indicazioni utili al mantenimento dell’identità contrattuale del Personale della Ricerca, peraltro allocato in Comparti diversi. Inoltre non è più rinviabile una programmazione certa e adeguata del finanziamento agli Enti di ricerca, anche in considerazione dei tagli subiti negli ultimi 20 anni. Confermiamo la nostra disponibilità al confronto e porgiamo cordiali saluti.

FLC CGIL
Francesco Sinopoli
FIR CISL
Giuseppe De Biase
UIL RUA
Sonia Ostrica
ANPRI
Liana Verzicco

 

 

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