martedì 19 Ottobre 2021

CNR: Comunicato Unitario CGIL CISL UIL

E’ da luglio che stiamo aspettando di capire se, il combinato disposto dei provvedimenti legislativi Gelmini/Tremonti, conduca a un Cda del Cnr con cinque o sette componenti e se, come prescrive la legge delega, vi sia tra questi il componente eletto dal personale. Dopo cinque mesi non abbiamo avuto ancora risposta in merito. In compenso, la Ministro Gelmini con una nota richiede che il Cnr si assuma, in sede statutaria:

l’onere di modificare la legislazione esistente attribuendo al Ministro in prima attuazione, anche la nomina del direttore generale con ampi poteri che ledono l’autonomia dell’Ente in particolare della rete scientifica;

il confinamento a un ruolo comprimario della comunità scientifica (anche nelle figure istituzionali del Presidente, del CdA, del Consiglio Scientifico);

la ratifica della progressiva chiusura dell’ente con le norme di autolimitazione di qualsiasi politica di reclutamento del personale;

la rinuncia alla autonomia scientifica, finanziaria e gestionale.

Tutto questo è inaccettabile.

Non è compito della direzione di un ente di ricerca, che deve rendere conto innanzitutto alla comunità scientifica internazionale, nazionale e al suo Paese, sostituirsi a un Governo inefficiente, istituzionalmente impreparato e miope nelle sue politiche.

Diffidiamo il CdA del Cnr a rendersi complice, nel suo probabile ultimo atto, di questa criminale politica.

Diffidiamo questo, o qualsiasi futuro Ministro, a mettere a repentaglio il futuro del Paese, a partire da quello dei giovani con l’autolimitazione della durata dei contratti e della tenure-track, risparmiando sulle politiche per la ricerca, l’istruzione e la cultura che, come il resto del mondo sa, sono invece traino di sviluppo e di occupazione.

FLC – CGIL
(Rosa Ruscitti)
FIR – CISL
(Marcello Leoni)
UIL – RUA
(Americo Maresci)

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