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venerdì 16 Aprile 2021

ENEA: 10 sfumature di marrone*

enea sedeLa riunione convocata dall’ENEA con le OO.SS. il 12 giugno u.s. ha ancora una volta evidenziato il mal celato desiderio della delegazione Enea di ridurre gradualmente ma velocemente le relazioni sindacali ad una “mera informazione” di ciò che il “manovratore intende fare o il più delle volte ha già fatto” , annullando gli spazi di trattativa, nel migliore dei casi prendendo nota delle osservazioni e delle proposte delle OO.SS. per poi destinare l’appunto ad usi a noi sconosciuti…

Sintomatico il fatto che a fronte delle nostre sollecitazioni sulla definizione di un piano per le assunzione, sulla tipologia dei bandi di concorso, sulle modalità di utilizzo del fondo conto terzi anno 2016, sull’attribuzione della fascia superiore e sullo strumento dell’anticipo della stessa, sulla chiusura del pregresso in tema di benefici sociali e assistenziali, su un sistema trasparente per la mobilità interna ecc.. ecc…, le sole due proposte di accordo che l’amministrazione ha presentato riguardavano le modalità con le quali il dipendente che fa sciopero deve avvisare l’ente e l’uso delle bacheche elettroniche di cui si parla da un anno… naturalmente entrambe sono state rispedite al mittente!

1. Ritornando alla riunione ci sono stati dedicati alcuni cenni sul “conto consuntivo 2016″ peraltro già approvato e pubblicato sulla rete interna. Nonostante gli apprezzabili sforzi verbali del capo delegazione Enea tendenti a descrivere un'”Agenzia” che persegue obiettivi strategici chiari ed impegnata in numerose partnership con ruoli di coordinamento e traino … per un futuro roseo in realtà visibile solo ai suoi occhi, i numeri del bilancio consuntivo appaiono impietosi: perdita del contributo ordinario per circa 1 milione di euro, riduzione degli introiti da attività programmatica per 26 milioni , sovrastima dei risparmi dovuti alla riorganizzazione che risultano molto inferiori alle previsioni ( in sostanza non ci sono, n.d.r.).
Fortunatamente correrà in nostro aiuto il decreto MISE-MEF che come ricordato, in occasione del nostro presidio, comporterà un piano di graduale “rientro” dell’ENEA per circa 170 milioni, di questo va dato atto dell’azione di lobby politica esercitata dal nostro vertice , ora c’è da sperare che vengano spesi bene sia per attività di ricerca che per chiudere positivamente la questione del precariato interno.

2. Siamo stati informati che l’ENEA ha già posto in atto il piano della performance riferito alle strutture, si passerà poi ai singoli, noi aspettiamo per parlarne… dentro o fuori dall’Ente a fronte di obiettivi , norme e regole rispettate compresa la carta dei ricercatori.

3. Il CUG ha presentato un piano di azioni positive articolato in sette punti che dovrà essere discusso con la Consigliera pari opportunità e poi con le OO.SS., uno dei punti riguarda il benessere organizzativo interno … ci è sembrato di cogliere un leggero rossore sulle guance dei rappresentanti dell’ufficio del personale che ne parlavano…

4. La perla della giornata è però l’informativa sul CTS (consiglio tecnico scientifico) di imminente costituzione: Si ricorderà che a termini di statuto esso sarà composto dal presidente che in sostanza si autonomina presidente dell’organismo, da due “stakeholder” proposti sempre dal presidente al C.d.A. e da due ricercatori eletti tra la comunità scientifica interna.
Con un inaspettato spasmo di democrazia, l’Enea ha previsto che nella componente elettiva sarà rispettato il principio della rappresentanza di genere ovvero saranno eletti un uomo ed una donna, ma sui due scelti dal presidente non si sono proprio posti il problema, del resto fu così anche per il MISE nella scelta dei consiglieri d’amministrazione.. (siamo in presenza di una ridicola democrazia intermittente! N.d.r.).

5. Siamo stati informati di una “manutenzione organizzativa” che sarà a breve operata con soppressione di due posizioni di primo livello i cui titolari sono andati in quiescenza, con recupero dell’indennità per la conduzione di strutture complesse che saranno assegnate a “studi” e “UCB” . Le indennità ovviamente resteranno 24 totali, certo si potrebbe sospettare che le funzioni soppresse non servissero neanche quando erano occupate e chiedersi perché si sono pagate mega indennità per 18 mesi? Ci sarà tempo anche per questo.

6. La seconda parte della “manutenzione” riguarderà 4 posizioni di ISER ed esattamente : SPP Frascati e Ufficio tecnico Portici (di nuova costituzione), Gestione Centro Frascati, e avvicendamento della gestione Centro Bologna, per tutte le posizioni saranno emessi i relativi bandi ed ammesse le auto candidature di norma entro il 1 luglio.
Vigileremo sulla correttezza delle procedure anche per smentire le voci che già comunicano i futuri vincitori…

7. L’ennesimo tentativo operato dalla UIL RUA per dirimere la questione tra ENEA ed altre OO.SS. sulla commissione benefici sociali ed assistenziali e chiudere con il pregresso è fallita e l’ENEA non intende operare senza commissione, c’è una diffida CGIL, vedremo… consigliamo a tutti gli interessati di inviare una lettera al presidente chiedendo la chiusura della vicenda.

8. L’organismo interno di valutazione (OIV) sarà rinominato con avviso aperto a esterni nel rispetto della normativa vigente.

9. La circolare per l’attribuzione della fascia superiore è in emissione e ci dicono con gli stessi contenuti dell’anno scorso (ma allora perché tarda tanto? N.d.r.).

10. L’Enea ha ribadito di voler utilizzare lo strumento della proroga finalizzata (art. 20 comma 8 lg. Madia ) e di voler massimizzare lo strumento dei concorsi nutrendo dubbi sull’utilizzo della “stabilizzazione” (comma1).
Abbiamo apprezzato la posizione sulle proroghe ma anche invitato ad una riflessione ed al pieno utilizzo delle prerogative che la legge Madia offre. Abbiamo ribadito che nel caso di procedure pre selettive nei concorsi, l’esperienza maturata in ENEA debba valere per l’esonero dalle stesse dei candidati che possano vantare almeno due anni…

Prossimo appuntamento su piano assunzioni, fondo salario accessorio e fondo conto terzi a metà luglio….

UIL RUA
Marcello Iacovelli

* Il colore marrone è una variante di uno dei colori dello spettro che l’uomo riesce a vedere (arancione).
Nell’arcobaleno il marrone è assente perché non è possibile regolare l’intensità della luce solare responsabile dell’arcobaleno stesso.

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