giovedì 1 Dicembre 2022

Trattativa CCNL 2019-2021 – Sezione Università – Prosegue la trattativa sull’ordinamento professionale

Prosegue la trattativa all’Aran sul rinnovo contrattuale 2019-2021 – sezione specifica Università. Oggetto del confronto il testo ARAN sul nuovo Ordinamento Professionale.

Dopo diversi incontri e confronti si è discusso oggi al tavolo di un modello di classificazione del professionale che nel rispetto del dettato normativo introdotto dall’art. 52, c. 1 bis, D.Lgs. n. 165/01 (“… I dipendenti pubblici, con esclusione dei dirigenti e del personale docente della scuola, delle accademie, dei conservatori e degli istituti assimilati, sono inquadrati in almeno tre distinte aree funzionali. La contrattazione collettiva individua un’ulteriore area per l’inquadramento del personale di elevata qualificazione…”) ricalca di fatto l’attuale modello universitario introdotto ben circa 20 anni orsono. Un modello quindi quello universitario che oggi per noi necessita di opportuni interventi contrattuali per risolvere alcune lacune di sistema.

Come noto le OO.SS su questo tema hanno posizioni diverse, legittime ma oggi siamo ad un punto della trattativa che ci richiama ad un senso di responsabilità per la condivisione di un modello che possa dare le giuste risposte alle criticità e lacune che nel corso degli anni l’attuale sistema, anche a causa delle restrizioni economiche imposte dagli interventi legislativi, ha manifestato.

Certo è che gli attuali limiti legislativi che vincolano il tetto del fondo e l’utilizzo delle risorse continuano ad essere i primi nemici alla crescita degli stipendi delle lavoratrici e lavoratori dell’Università.

Oggi la UIL ha portato le seguenti osservazioni e proposte al testo ARAN.

Classificazione professionale 

La classificazione area degli assistenti la riteniamo una diminutio al vigente profilo professionale e competenze. Ricordiamo infatti che con il Ccnl 1998-2001 si inserivano nella categoria C gli ex VII livelli collaboratori. Riteniamo opportuno riprendere quale denominazione quella dei collaboratori.

Progressioni economiche all’interno delle aree

Un nuovo sistema basato su differenziali stipendiali di pari importo all’interno delle aree. Fasce stipendiali che sostituiranno le attuali posizioni economiche.

Un sistema che ci convince nella sua articolazione.  Sulla proposta “economica” e il numero dei differenziali presentata dall’ARAN la UIL ha espresso alcune perplessità sugli importi dei differenziali stipendiali.

Posizioni organizzative e professionali

Come noto la UIL ha sempre sostenuto e chiesto l’istituzione delle posizioni organizzative e professionali. Necessario però esplicitare la rinnovabilità dell’incarico e definizione degli importi delle indennità. A nostra richiesta se il sistema di attribuzione delle posizioni organizzative seguirà quello delle Elevate professionalità e quindi riconosciute a tutto il personale afferente all’attuale cat. D (in divenire area funzionari), l’ARAN ha chiarito che non ci sarà nessun automatismo differentemente dal sistema di assegnazione incarichi EP che prevede una assegnazione minima di indennità di posizione. Riteniamo opportuno un maggiore approfondimento sul sistema degli incarichi di responsabilità, del ruolo delle relazioni sindacali e individuazione dei differenziali stipendiali per l’area dei funzionari

Inoltre abbiamo rilevato l’opportunità che in caso di revoca dell’incarico a seguito di valutazione negativa di prevedere quanto richiamato dall’ art. 75 Ccnl vigente.

Incarichi al personale EP

Avendo ricevuto conferma da parte dell’ARAN che il testo proposto sostituirà interamente gli attuali artt. 75 e 76, ne abbiamo chiesto la riformulazione prevedendo i commi degli articoli 75 e 76 Ccnl non riportati, con particolare riferimento alla durata dell’incarico (mantenere attuali 5 anni rinnovabili) e le Relazioni sindacali (art.75 commi 5-6)

Norme di prima applicazione

Rispetto al testo proposto, al fine di valorizzare il personale oggi in servizio, abbiamo chiesto di prevedere una Norma di Primo inquadramento del personale e Norma di prima applicazione.

Il confronto ha portato anche ad un maggiore approfondimento sulle modalità di utilizzo delle risorse derivanti dallo 0,55% del monte salari 2018 per la progressione tra le aree con procedure valutative che potranno essere fatte anche con l’utilizzo di tali risorse.

Tabelle di trasposizioni automatica nel nuovo sistema di classificazione – Tabella di corrispondenza

Le tabelle definiscono i nuovi inquadramenti e requisiti per il passaggio tra le aree. Relativamente a quest’ultima la UIL ha rilevato criticità sul requisito richiesto per il passaggio tra area operatori ad area funzionari nella parte in cui è richiesto “diploma di scuola secondaria di secondo grado unitamente a specifiche qualificazioni ove richieste e almeno 5 anni di esperienza maturata nell’area degli operatori …”.

Per la UIL infatti pare evidente come titolo, esperienza e qualificazione siano requisiti superiori a quelli richiesti per l’accesso dall’esterno (diploma di scuola secondaria di secondo grado unitamente a specifiche qualificazioni ove richieste). Riteniamo corretto prevedere quindi a fronte del possesso del titolo di studio di secondo grado gli stessi requisiti dall’esterno.

Indennità specifiche di responsabilità

Il testo proposto limita l’attribuzione delle indennità specifiche di responsabilità all’area degli assistenti (attuale cat. C) per un importo oggi inferiore a quello previsto dal Ccnl vigente.

Su questo punto diverse sono state le osservazioni e richieste avanzate in primis mantenere l’attuale impianto del sistema di attribuzioni indennità e rivedere gli importi economici rilevando nel modello proposto una riduzione delle possibilità di crescita e valorizzazione del personale.

L’ARAN ci comunicherà il prossimo incontro e come sempre vi terremo aggiornati sugli sviluppi del tavolo.

La Segreteria Nazionale

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