lunedì 27 Settembre 2021

ENEA: L’Epilogo

enea sedeCome noto a molti, nelle giornate di oggi e domani presso le Commissioni X Industria… del Senato e X Attività produttive… della Camera sarà discussa la proposta di nomina del Presidente ENEA individuato dalla Ministra Guidi nell’attuale commissario.

In realtà al Senato la discussione c’è già stata ma non è stata conclusa per la richiesta della Commissione ambiente di essere interpellata in considerazione del fatto che la legge 221/2015 cita :”…il presidente, e’ nominato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’ambiente…”.

Il candidato presidente ha chiesto ed ottenuto di essere “audito” dalla X Commissione della Camera, opportunità che è stata negata alle organizzazioni sindacali che pure hanno reiterato più volte la richiesta.

E’ ormai evidente, anche dalle trombe del Ministero della propaganda che hanno ricominciato a squillare, che siamo all’epilogo di questa vicenda che ha impegnato tutto il personale dell’ENEA in una battaglia “etica” e di legalità .
In nessun paese civile si deve scendere in piazza per chiedere un vertice scelto tra una rosa di candidati autorevoli perché è la normalità ma, tant’è che ci siamo scontrati più volte con “i poteri forti” che governano non solo l’ENEA ma il nostro Paese.
Tutto sembrava pronto il 2 febbraio ma … senza regole, ne abbiamo preteso il rispetto , con petizioni, presidi, assemblee ed innumerevoli lettere, con una partecipazione popolare persino inaspettata siamo arrivati al 22 marzo, ma ancora oggi sembrano permanere ombre sul procedimento.

Per la giornata di domani, come annunciato in un precedente comunicato, avevamo previsto un presidio a piazza di Montecitorio ma alla luce degli avvenimenti e delle nostre informazioni abbiamo intuito che, salvo sconvolgimenti inattesi, sarebbe stato inutile.
Il rischio concreto è che il presidio si sarebbe trasformato in una triste e passiva presa d’atto di decisioni da noi non condivise, per questo lo abbiamo annullato.

Prendiamo ciò che di positivo ci lascia questa esperienza come la “solida” unitarietà sindacale ed il coinvolgimento popolare che rappresentano un grande valore e che dovremo preservare per un periodo che si annuncia buio per l’ENEA e per i suoi dipendenti.

Dal nuovo vertice ci aspettiamo che voglia smentirci su queste affermazioni ed allora basta che cominci dalle proroghe dei contratti a termine, dalle nuove assunzioni con lo sblocco della pianta organica e dal contratto integrativo… queste sono le priorità per il personale, se il presidente metterà su questi argomenti lo stesso impegno che ha profuso per la difesa del “suo” posto, ne avremo un grande vantaggio.

Noi le controparti non ce le siamo mai scelte e siamo pronti al dialogo con chiunque lo voglia nell’interesse collettivo, una cosa è certa, continueremo a parlare all’interno o nelle sedi opportune ed esterne ed a portare le legittime istanze dei ricercatori, dei tecnici e del personale gestionale ed amministrativo dell’ENEA.

Colgo l’occasione per augurare a tutte le colleghe ed a tutti i colleghi una buona e serena Pasqua a voi ed ai vostri cari.

UIL RUA
Marcello Iacovelli

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