sabato 25 Settembre 2021

Prosegue la mobilitazione dei lavoratori degli Enti di Ricerca

CGIL CISL UILIl 24 novembre si è tenuto il presidio presso la Funzione Pubblica. All’iniziativa hanno partecipato numerose lavoratrici e lavoratori degli Enti di Ricerca e sono intervenuti anche alcuni parlamentari.
Nel coso dell’iniziativa una delegazione di lavoratrici e lavoratori di FLC CGIL, FIR CISL e UIL RUA è stata ricevuta dalla Ministra Madia e dal Capo di Gabinetto Cons. Polverari.

Le OO.SS. hanno rappresentato il forte disagio dei lavoratori per il ritardo accumulato per il rinnovo del contratto di lavoro e grande preoccupazione per il futuro del Settore a partire dalla necessità di salvaguardare la peculiarità contrattuale degli Enti di Ricerca, ed hanno chiesto al Ministro particolare attenzione al Settore in fase di emanazione della Legge delega. Hanno poi segnalato come la riduzione all’utilizzo del turn over, previsto nel DDL della Stabilità, rappresenti un ulteriore elemento di difficoltà per dare risposte ai precari e per lo svolgimento dell’attività istituzionale degli stessi Enti.
Le OO.SS. ancora una volta hanno ribadito la necessità che per gli Enti di Ricerca vi siano regole peculiari che consentano uno snellimento delle procedure rispetto a quanto previsto per la generalità della P.A., che siano valorizzate le professionalità di Ricercatori, Tecnologi, Tecnici ed Amministrativi del Settore Ricerca e che sia avviato un piano straordinario di reclutamento per il personale precario. In questo ambito è sicuramente un risultato positivo l’emendamento approvato al Senato che prevede la possibilità per gli Enti di Ricerca di trasformare i co.co.co. in contratti a tempo determinato a partire dal 2016.
La Ministra Madia ha mostrato attenzione per gli Enti di Ricerca e si è detta disponibile a ricevere contributi ed a mantenere un confronto aperto nella fase propedeutica all’emanazione della legge delega. In particolare ha assicurato il suo impegno affinché venga superata, almeno in parte, la norma che prevede la riduzione dell’utilizzo del turn over. Inoltre la Ministra ha espresso la necessità che venga superato il concetto di pianta organica e si operi, anche per quanto attiene il reclutamento, sui bilanci degli Enti, valorizzandone quindi le autonomie. Anche per quanto attiene le modalità di reclutamento, nel corso dell’incontro è emersa una posizione comune tra le Parti in merito alla necessità che vengano valutati i periodi di precariato ed utilizzati eventuali esiti di procedure concorsuali già superate.
Ringraziamo le lavoratrici ed i lavoratori che stanno sostenendo le iniziative di mobilitazione promosse da FLC CGIL, FIR CISL e UIL RUA in questi giorni e che stanno proseguendo in vista dell’importante appuntamento della manifestazione di sabato 28 marzo per il rinnovo del contratto dei lavoratori del Pubblico Impiego.

FLC CGIL
Francesco Sinopoli
FIR CISL
Giuseppe De Biase
UIL RUA
Sonia Ostrica

stampa

Ultime news