ISTAT: un Istituto al bivio, la UIL RUA a Radio Radicale sui diritti del personale


19 Giugno 2026

Il futuro dell’Istituto nazionale di statistica è oggi al centro di un dibattito serrato, tra le aule

parlamentari e i tavoli sindacali. A valle dell’interrogazione depositata lo scorso 4 giugno, la tensione

all’interno dell’Ente resta alta e le risposte concrete del Governo continuano a farsi attendere.

Nella giornata di ieri, 18 giugno 2026, la nostra organizzazione è stata ospite di Radio Radicale. Il

nostro Segretario Regionale Lazio, intervistato da Antonello Fortunato, ha ripercorso i nodi cruciali

di una vertenza che tocca da vicino il destino di centinaia di colleghi e la tenuta dell’intera struttura:

– Il futuro del personale PNRR: la scadenza del 30 giugno è alle porte e l’incertezza sui contratti

non è più tollerabile.

– La piaga del sotto-inquadramento: una disparità di trattamento inaccettabile che colpisce oltre

il 58% dei dipendenti tra il IV e l’VIII livello.

– Il blocco delle carriere: le graduatorie del 2024 rimangono ferme, negando il giusto

riconoscimento ai 448 colleghi idonei.

– Il rinnovo contrattuale: la necessità impellente di risorse adeguate e di un nuovo slancio per il

Comparto Ricerca.

Non si tratta solo di rivendicazioni sindacali, ma di salvaguardare il valore strategico di un’istituzione

fondamentale per la qualità della vita democratica del nostro Paese.

Vi invitiamo ad ascoltare l’intervista integrale cliccando sul player qui sotto:

[ CLICCA QUI PER ASCOLTARE L’INTERVISTA A RADIO RADICALE ]

(Data dell’intervista: 18 giugno 2026)

La mobilitazione prosegue. Il nostro impegno a tutela di tutte le lavoratrici e i lavoratori Istat non si

ferma: restate connessi per i prossimi aggiornamenti.

La Segreteria Nazionale

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