RIPRESE ALL’ARAN LE TRATTATIVE PER LA PARTE NORMATIVA DEL CCNL ISTRUZIONE E RICERCA

Si è svolto oggi all’ARAN il primo incontro per la ripresa del confronto sulla parte normativa del

CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.

L’ARAN ha richiamato il percorso seguito nel rinnovo 2022–2024, ricordando come la scelta di

separare parte economica e parte normativa fosse stata necessaria per garantire rapidamente gli

incrementi contrattuali al personale. Nella stessa logica si inserisce anche la definizione della

prima ipotesi economica del CCNL 2025–2027, che consente ora di affrontare il confronto

normativo senza ulteriori ritardi sugli aspetti retributivi.

L’Agenzia ha sottolineato la necessità di un confronto serrato ma compatibile con la complessità

del comparto, proponendo un metodo di lavoro basato su plenarie in presenza e tavoli tecnici

tematici online dedicati ai diversi settori.

La UIL RUA ritiene fondamentale intervenire sul rafforzamento delle relazioni sindacali, sulla

tutela del personale precario, sulla formazione e sulla modernizzazione degli istituti contrattuali.

Centrale sarà inoltre il confronto sull’ordinamento professionale degli EPR, sulla valorizzazione

delle professionalità tecniche e amministrative e sul riconoscimento delle nuove competenze

legate alla gestione della ricerca e dell’innovazione.

Particolare attenzione dovrà essere dedicata anche alla revisione delle criticità emerse

nell’applicazione del CCNL 2019–2021 non sottoscritto dalla UIL, al lavoro agile, alle

progressioni professionali e alla valorizzazione del personale, con specifico riferimento alle

Aziende Ospedaliere Universitarie.

La UIL RUA parteciperà al confronto con spirito costruttivo ma con determinazione, per ottenere

un contratto capace di riconoscere le profonde trasformazioni intervenute nel mondo della ricerca,

dell’università e dell’AFAM.

Il primo tavolo tecnico online è stato proposto per il 20 maggio alle 15.00 e sarà dedicato alle

questioni relative alle Aziende Ospedaliere Universitarie, mentre resta confermata la

riunione plenaria del 26 maggio alle ore 11.

Continueremo a informare puntualmente il personale sugli sviluppi della trattativa e sulle proposte

che emergeranno nel corso del negoziato.

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