
Le Organizzazioni Sindacali sono state convocate per domani, 1° luglio 2026, per la sottoscrizione
definitiva della parte economica del CCNL 2025-2027.
Si tratta di un passaggio importante e atteso, che consente di dare concreta attuazione alla parte
economica del rinnovo contrattuale e di riconoscere il valore del lavoro svolto ogni giorno dal
personale delle Università, degli Enti di Ricerca e delle Istituzioni AFAM.
La firma definitiva rappresenta un risultato positivo, perché apre finalmente la strada
all’adeguamento degli stipendi e alla corresponsione degli arretrati dovuti alle lavoratrici e ai
lavoratori.
Per questo chiediamo fin da subito alle Università, agli Enti di Ricerca e alle Istituzioni AFAM
di attivarsi tempestivamente affinché le risorse previste dal rinnovo del CCNL siano rese
immediatamente disponibili, garantendo così il pagamento di quanto dovuto nel più breve tempo
possibile.
Di particolare rilievo è anche il metodo con cui si sta procedendo al rinnovo contrattuale 2025-
2027: per la prima volta si va verso un rinnovo che prevederà il riconoscimento sia della parte
economica sia della parte normativa in vigenza di contratto. Nei rinnovi precedenti, infatti, si
interveniva a contratto già scaduto, determinando ritardi e disallineamenti tra diritti, tutele e
condizioni di lavoro.
Si tratta di un cambio di passo significativo, che va nella direzione di una maggiore tempestività
ed efficacia della contrattazione e che può contribuire a rendere il contratto uno strumento
realmente capace di accompagnare l’evoluzione del comparto.
In questo quadro, per la UIL Scuola RUA resta fondamentale che la parte normativa del CCNL si
concluda entro il 2027. Si tratta di un passaggio decisivo per garantire tempi certi, evitare nuovi
ritardi strutturali e assicurare una piena definizione dei diritti, delle tutele e delle condizioni di
lavoro del personale del comparto.
Per la UIL Scuola RUA, il rinnovo contrattuale deve rappresentare non solo un riconoscimento
economico, ma anche un’occasione concreta per rafforzare diritti, tutele e prospettive professionali
di tutto il personale dei settori Università, Ricerca, AFAM e Scuola.
La sottoscrizione definitiva della parte economica è quindi un risultato importante e, allo stesso
tempo, un punto di partenza per continuare a costruire un contratto sempre più rispondente alle
esigenze reali delle lavoratrici e dei lavoratori.






