COMUNICATO AL PERSONALE 20/2026

Nella giornata di ieri, 5 ottobre, si è svolto presso il Ministero dell’Università e della Ricerca un
incontro con le Organizzazioni Sindacali, alla presenza del Segretario Generale del MUR, prof.
Marco Mancini, e del prof. Massimo Rubechi, finalizzato alla definizione e alla condivisione di
un Protocollo d’intesa tra il Ministero e le OO.SS. rappresentative del comparto Istruzione
e Ricerca.
Il confronto rappresenta il proseguimento del percorso avviato nei mesi scorsi e prende le mosse
anche dalla piattaforma unitaria trasmessa da CGIL, CISL e UIL, nella quale sono state
individuate alcune delle principali criticità che interessano il sistema degli Enti Pubblici di Ricerca
e il loro personale.
L’obiettivo è arrivare a un Protocollo capace di trasformare le questioni poste dalle Organizzazioni
Sindacali in impegni concreti, interventi normativi e risorse, anche attraverso i prossimi
provvedimenti legislativi e la Legge di Bilancio.
Tra le priorità della piattaforma unitaria figura la possibilità di destinare il 50% delle risorse
aggiuntive previste dai commi 310 e 309 all’incremento, attraverso la contrattazione nazionale,
delle voci accessorie fisse della retribuzione, a partire dall’Indennità di Ente annuale.
Sul piano dell’ordinamento professionale, CGIL, CISL e UIL chiedono di organizzare Ricercatori
e Tecnologi in un’unica area professionale, attraverso una modifica dell’art. 52 del d.lgs.
165/2001, salvaguardando le specificità del settore e l’attuale disciplina dell’art. 15 del CCNL.
È inoltre necessario intervenire con urgenza sullo sblocco dei fondi per il salario accessorio,
superando i vincoli dell’art. 23, comma 2, del d.lgs. 75/2017, anche per garantire adeguate risorse
al finanziamento dell’Indennità per Oneri Specifici (IOS).
Un punto centrale riguarda il precariato: servono nuove risorse per le stabilizzazioni, insieme alla
proroga e all’aggiornamento dei requisiti previsti dalla normativa vigente, intervenendo anche
sull’art. 12-bis del d.lgs. 218/2016. La proroga delle procedure può infatti produrre risultati
concreti solo se accompagnata dalle risorse necessarie. Per questo è stato chiesto al MUR un
impegno, già nella prossima Legge di Bilancio, per finanziare i processi di stabilizzazione negli
EPR.
Sul versante delle carriere, le Organizzazioni Sindacali chiedono finanziamenti straordinari per
l’applicazione dell’art. 15 del CCNL, consentendo prioritariamente ampliamenti e scorrimenti
delle graduatorie vigenti, per superare il blocco professionale che da anni interessa Ricercatori e
Tecnologi.
Via Nizza,33 – 00198 Roma – Tel 06.4870125
www.uilrua.it nazionale@uilrua.it nazionale@pec.uilrua.itLa piattaforma affronta anche il tema del sottoinquadramento, proponendo una misura
straordinaria che consenta di riconoscere professionalità, competenze e mansioni effettivamente
svolte dal personale.
Infine, CGIL, CISL e UIL chiedono una revisione delle decorrenze giuridiche ed economiche
delle progressioni, affinché siano collegate alla data del bando o all’annualità delle risorse
utilizzate e non ai tempi amministrativi di pubblicazione delle graduatorie o dei decreti di
scorrimento.
IL MUR CONFERMA LA VOLONTÀ
DI ARRIVARE RAPIDAMENTE AL PROTOCOLLO
Nel corso dell’incontro, il Ministero ha rappresentato che le tematiche poste dalle
Organizzazioni Sindacali sono di interesse e saranno sottoposte alla Ministra. Quelle che
troveranno concreta possibilità di intervento potranno costituire parte integrante del Protocollo
d’Intesa.
Il Segretario Generale del MUR si è impegnato a trasmettere alle Organizzazioni Sindacali
una prima bozza del Protocollo entro la prossima settimana, sulla quale proseguirà il
confronto.
Consideriamo positivo l’avvio di questo percorso. Saranno tuttavia i contenuti dell’intesa e,
soprattutto, la loro concreta attuazione a determinarne l’effettiva portata.
Auspichiamo quindi che il Protocollo possa fornire risposte concrete alle criticità rappresentate,
attraverso risorse e interventi normativi già a partire dai prossimi provvedimenti legislativi.
È altrettanto importante che le soluzioni individuate, pur partendo dagli Enti vigilati dal MUR,
possano essere estese anche agli Enti Pubblici di Ricerca vigilati dagli altri Ministeri, per
costruire un quadro organico e omogeneo di valorizzazione del personale e di rafforzamento
dell’intero sistema pubblico della ricerca.
UIL RUA NAZIONALE





