La UIL Scuola RUA informa il personale tecnico-amministrativo e bibliotecario che il Ministero
dell’Università e della Ricerca ha diffuso un importante chiarimento sulle progressioni verticali
in deroga previste dall’art. 92, comma 5, del CCNL Istruzione e Ricerca 2019–2021 e dall’art. 52,
comma 1-bis, del D.Lgs. 165/2001.
La nota del MUR conferma in modo inequivocabile che le risorse dello 0,55% del monte salari
2018, stanziate dall’art. 1, comma 612, della L. 234/2021, costituiscono fondi aggiuntivi rispetto
ai contingenti assunzionali ordinari e sono destinate esclusivamente alle progressioni verticali in
deroga.
Risorse aggiuntive e pienamente utilizzabili
Le risorse dello 0,55%:
• non consumano punti organico ordinari;
• non riducono la capacità assunzionale degli Atenei;
• rappresentano un canale dedicato alla valorizzazione del personale TAB.
La norma prevede che tali risorse siano impiegate integralmente, attraverso il differenziale di
spesa tra l’area di provenienza e quella di destinazione.
Riaccredito dei punti organico nel 2027
Il MUR chiarisce che i punti organico utilizzati per le progressioni verticali in deroga saranno
restituiti nel 2027 tramite la piattaforma ProPer, sulla base delle risorse effettivamente impiegate
da ciascun Ateneo. Ciò rende l’istituto neutro sul piano strutturale e pienamente sostenibile.
Impatto sull’indicatore di spesa
Le progressioni verticali in deroga incidono sull’indicatore di cui all’art. 5 del D.Lgs. 49/2012. È
l’unico vincolo operativo, che richiede una programmazione attenta ma non limita l’utilizzo delle
risorse dedicate.
La nota ministeriale conferma che gli Atenei dispongono oggi di tutte le condizioni normative e
finanziarie per attivare pienamente le progressioni verticali in deroga. Si tratta di uno strumento
sostenibile, dedicato e non penalizzante, che consente di valorizzare competenze e professionalità
maturate nel tempo dal personale TAB.
La UIL RUA invita gli Atenei a:
• utilizzare integralmente le risorse dello 0,55%, attivando tutte le progressioni verticali
finanziabili;
• rettificare i bandi già pubblicati qualora il numero dei posti indicato non risulti coerente
con le risorse effettivamente disponibili, come consentito dalla normativa e dalla nota
MUR;
• prevedere nei bandi non ancora emanati il numero corretto di posti, calcolato sulla base
del differenziale di spesa e delle risorse effettivamente destinabili;
• garantire trasparenza nella rilevazione delle risorse utilizzate;
• assicurare un confronto costante con le OO.SS.;
• valorizzare pienamente il personale TAB, utilizzando uno strumento oggi sicuro,
sostenibile e pienamente legittimato dal MUR.
Federazione UIL Scuola RUA
La Segreteria Nazionale





