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AFAM e Decreto-Legge 144: La UIL Scuola RUA presenta 10 proposte al Parlamento per rilanciare il settore


Roma 9 settembre  2026

Roma, 6 agosto 2026 – La Federazione UIL Scuola RUA – Settore AFAM ha presentato una memoria ufficiale alle Commissioni Parlamentari (V Bilancio e Tesoro, VIII Ambiente) in merito all’imminente decreto-legge n.144 del 4 agosto 2026 sulla pubblica amministrazione. 

Pur accogliendo con favore l’attenzione del Ministero dell’Università e della Ricerca verso l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, la UIL evidenzia come l’attuale sistema presenti ancora gravi criticità legate al precariato, alla mobilità, agli organici e all’assetto della governance. 

Senza interventi mirati il nuovo sistema di programmazione e reclutamento rischia di essere compromesso. 

Per rispondere a queste urgenze, abbiamo sottoposto e trasmesso  al Ministro e al Parlamento un pacchetto di dieci proposte prioritarie:

  • Superamento del precariato e reclutamento: La UIL RUA chiede la copertura al 100% dei posti vacanti, l’introduzione di un sistema di Tenure Track AFAM e un percorso di stabilizzazione per chi ha raggiunto 36 mesi di servizio. 
  • Graduatorie e assunzioni: Si richiede la trasformazione degli Elenchi A e B in Graduatorie Nazionali permanenti valide per il reclutamento a tempo indeterminato in tutte le istituzioni AFAM statali. Viene inoltre sollecitato il pieno utilizzo delle graduatorie degli idonei dei concorsi banditi tramite DM n. 180/2023. 
  • Valorizzazione del corpo docente: Il sindacato propone il riconoscimento di uno status giuridico ed economico equiparato a quello universitario. A questo si aggiunge la richiesta di istituire una specifica Indennità di Alta Formazione, finanziata con uno stanziamento di partenza di almeno 70 milioni di euro. 
  • Tutela del Personale Tecnico-Amministrativo (PTA): Tra le priorità figurano il ripristino immediato delle graduatorie permanenti del PTA, un incremento straordinario degli organici, l’introduzione di profili specialistici e una valorizzazione economica strutturale. 
  • Riforma della mobilità: Svincolare la mobilità dei docenti dai limiti imposti dal budget assunzionale, garantendo l’effettività del diritto al trasferimento e prevedendo quote obbligatorie di posti a tale scopo. 
  • Accesso alla dirigenza e Contratti: Si propone di consentire l’accesso del personale AFAM alla dirigenza amministrativa modificando il D.L. n. 25/2025. Inoltre, si chiede di eliminare il limite triennale per i contratti di collaborazione fuori dotazione organica, allineando le regole a quelle del sistema universitario. 
  • Direzione dei Conservatori: Inserire organicamente l’indennità per l’incarico di Direzione dei Conservatori all’interno del CCNL AFAM, superando l’attuale sistema complesso che genera continui disallineamenti. 

Queste misure, costituiscono un pacchetto organico indispensabile per la piena attuazione della riforma del sistema AFAM. La UIL chiede che tali richieste vengano recepite nel decreto-legge n.144 e nei successivi provvedimenti, sollecitando al contempo l’immediata apertura di un tavolo di confronto presso il Ministero dell’Università e della Ricerca.