Nuovo assetto ANVUR e sistema AFAM: una fase decisiva per qualità, rappresentanza e valutazione delle istituzioni

L’emanazione del nuovo DPR che ridefinisce struttura, funzioni e competenze dell’ANVUR apre una

fase nuova e particolarmente rilevante per l’intero sistema. Il riassetto dell’Agenzia introduce

elementi significativi di rafforzamento dell’autonomia e dell’indipendenza dell’ente di valutazione e

riconosce in modo più organico il ruolo del sistema AFAM nei processi di qualità, valutazione e

sviluppo del sistema nazionale della formazione superiore.

Tra gli aspetti di maggiore rilievo vi è la previsione, nell’ambito della nuova governance

dell’Agenzia, della presenza di una figura espressione del settore AFAM nel Consiglio Direttivo,

attraverso una procedura pubblica di selezione. Si tratta di un passaggio importante, che riconosce il

percorso di crescita istituzionale dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e la necessità

di assicurare una rappresentanza competente e coerente con le specificità del comparto.

In tale quadro assume particolare rilievo quanto deliberato dal Consiglio dei Ministri n. 175 del 22

maggio 2026 che, su proposta della Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, ha

disposto l’avvio della procedura per la nomina del professor Venerando Marano a Presidente del

Consiglio Direttivo dell’ANVUR e dei professori Giovanna Cassese, Matteo Lorito, Francesco Priolo

e Aurelio Tommasetti quali componenti del Consiglio Direttivo della stessa Agenzia.

Di particolare significato appare la designazione della professoressa Giovanna Cassese, attuale

Presidente del CNAM (Consiglio Nazionale per l’Alta Formazione Artistica e Musicale), figura che

negli ultimi anni ha rappresentato un riferimento istituzionale importante per il sistema AFAM e per

il percorso di riconoscimento delle sue peculiarità all’interno del sistema della formazione superiore.

Diventa ora cruciale l’emanazione del regolamento sulla valutazione delle istituzioni AFAM,

chiamato a definire criteri, procedure e strumenti coerenti con la natura e la missione del settore.

La valutazione delle istituzioni AFAM non può essere ricondotta a una mera trasposizione di modelli

elaborati per altri contesti della formazione superiore, ma deve invece fondarsi su indicatori e

strumenti capaci di interpretarne le specificità e il valore aggiunto.

Come organizzazione sindacale riteniamo indispensabile che questa nuova fase sia accompagnata da

un reale coinvolgimento delle rappresentanze del comparto e da un confronto aperto con le istituzioni,

affinché il sistema di valutazione costituisca uno strumento di crescita, miglioramento e sviluppo

della qualità del sistema e non un semplice adempimento amministrativo.

Il nuovo assetto dell’ANVUR deve rappresentare una concreta opportunità di rafforzamento del

sistema AFAM, garantendo partecipazione, rappresentanza e strumenti adeguati a sostenere il ruolo

strategico che il settore svolge nel panorama della formazione superiore italiana.

La Segreteria Nazionale