domenica 25 Luglio 2021

Emergenza AFAM vittima di una burocrazia infinita ed arretrata

Quello che stiamo subendo come settore, in questo momento, sta letteralmente travalicando qualsiasi limite di sopportazione. I temi sono molti ma in ordine di tempo il più grave è la mancata sottoscrizione dei contratti a tempo Indeterminato e Determinato.

Si parla di autonomia, di sburocratizzazione, nulla di tutto questo avviene concretamente. Ogni anno accademico per vari motivi si deve sempre inseguire il Ministero per spingerlo ad accelerare i propri adempimenti consapevoli che i ritardi hanno conseguenze gravi sulla vita delle Istituzione e delle persone.

Non ci sono più scuse, paghiamo la sciatteria, la pochezza di chi se pur edotto non vuole occuparsi seriamente di quello che gli compete.

Già dal mese di ottobre abbiamo denunciato, all’allora Ministro Fioramonti, le difficoltà per il regolare avvio dell’anno accademico.

Il DPR che autorizza le 386 assunzioni è stato firmato dal Capo dello Stato solo nel mese di dicembre, mentre lo scorso anno nel mese di settembre!

Per prassi i contratti a tempo Indeterminato sono sottoscritti dal Direttore Generale di riferimento o da chi ricopre quell’incarico ad interim come il Capo dipartimento.

La Direzione Generale, diretta dal dott. Livon, è vacante dal 1° giugno 2019 e le funzioni sono state coperte dall’allora Capo Dipartimento Prof. Valditara fino al 7 dicembre, termine del suo incarico. La riorganizzazione interna del ministero ha contribuito prima al rallentamento di tutto l’iter autorizzatorio, adesso all’impossibilità delle nomine dei docenti in quanto nessuno ha la titolarità per sottoscrivere i contratti.

Basta! Non possiamo essere vittime di un sistema che non è in grado di garantire la gestione ordinaria, va ripensato tutto l’iter e semplificato.

Vista la necessità e urgenza, abbiamo chiesto al Ministro:

• Nomine a tempo Indeterminato
In attesa della riorganizzazione si chiede alla S.V. di delegare per la sottoscrizione dei contratti a tempo Indeterminato le istituzioni, esattamente come si procede ormai da tempo per la sottoscrizione dei contratti a tempo indeterminato del personale tecnico amministrativo.

• Nomine a tempo Determinato
Sono a rischio le nomine dei docenti a tempo determinato per la copertura dei posti vacanti. L’enorme ritardo sull’individuazione e l’assegnazione delle sedi, per effetto dell’Art. 4 legge 124 del 1999, potrebbe impedire alle Ragionerie Territoriali dello Stato la registrazione dei contratti di lavoro.

Si chiede una disposizione della Ragioneria Generale dello Stato che autorizzi la registrazione dei contratti stipulati dopo il 31 gennaio 2020 ed eventualmente di inserire una proroga nel “Decreto mille proroghe” per consentire la stipula e la registrazione dei contratti da parte della Ragioneria Territoriale dello Stato.

Le istituzioni sono impossibilitate ad assicurare agli studenti iscritti il regolare svolgimento delle lezioni e degli esami. Gli studenti rischiano di compromettere il loro percorso curriculare perdendo benefici e agevolazioni.

Queste soluzioni se adottate potrebbero chiudere in tempi brevi tutte le nomine, ma non potranno porre rimandi a chi ha perso 3 mesi di stipendio ne ridare agli studenti il tempo perso.

Chiediamo a tutti in primis ai vertici delle Istituzioni di sostenere le richieste proposte!

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Il Punto del Segretario Generale

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