venerdì 19 Aprile 2024

Pubblico Impiego: l’elemento perequativo diventa pienamente pensionabile

Con il rinnovo dei CCNL 2019-2021 è stata definita la cessazione della corresponsione della voce stipendiale come elemento distinto ed il conseguente assorbimento nel tabellare. Pertanto, l’elemento perequativo riconosciuto in occasione del rinnovo dei CCNL 2016-2018 nel pubblico impiego entrerà a far parte della base pensionabile e del TFS/TFR. Inciderà ai fini della pensione e formerà oggetto anche della maggiorazione del 18% di cui alla legge n. 177/76. Lo rende noto l’Inps nel messaggio n. 3224/2023 in cui spiega che l’effetto è dovuto al conglobamento, stabilito in sede di rinnovo dei CCNL 2019-2021, dell’emolumento all’interno dello stipendio tabellare.

L’elemento perequativo, del valore di circa 20-30 euro lordi mensili, è stato corrisposto al personale del comparto Funzioni Centrali, del Comparto Istruzione e Ricerca, del comparto Funzioni Locali e di quello della Sanità. I CCNL 2019-2021 hanno stabilito la cessazione della corresponsione dell’elemento perequativo come specifica voce retributiva con il conseguente assorbimento dello stesso all’interno dello stipendio tabellare. L’assorbimento è avvenuto con le seguenti decorrenze:

  • Dal 1° luglio 2022 per il personale del comparto “Funzioni Centrali”;
  • Dal 1° febbraio 2023 per il personale del comparto “Istruzione e Ricerca”;
  • Dal 1° gennaio 2023 per il personale del comparto “Funzioni Locali”;
  • Dal 1° dicembre 2022 per il personale del comparto “Sanità”.

Quindi, come evidenzia l’Inps, il conglobamento comporta che l’elemento perequativo, a decorrere dalle citate decorrenze diventa pensionabile anche ai fini della quota A della pensione (ovvero quella parte di pensione, calcolata secondo il sistema retributivo, relativa alle anzianità contributive maturate dal lavoratore sino al 31 dicembre 1992) e della relativa maggiorazione del 18% prevista dalla legge n. 177/76 e diventa pensionabile ai fini del TFS e del TFR.

Tirando le somme, con l’assorbimento dell’elemento perequativo è come se si fosse verificato un aumento dello stipendio tabellare con risvolti positivi sia sul trattamento di quiescenza che di previdenza.

Per maggiori dettagli alleghiamo il messaggio dell’INPS.

La Segreteria Nazionale

stampa

Il Punto del Segretario Generale

Ultime news