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giovedì 15 Aprile 2021

Basta chiacchere sul precariato !

Nella giornata di oggi si è svolto l’ennesimo incontro interlocutorio tra Ministero ed Organizzazioni Sindacali sui precari della PA. Il Ministro Patroni Griffi ha illustrato l’ipotesi di provvedimento presentato nell’ultimo Consiglio dei Ministri: 1) riconoscimento a regime di riserve per personale con contratto a tempo determinato e di titoli per le altre tipologie di precariato; 2) definizione di un accordo quadro presso l’ARAN per introdurre nella PA deroghe al limite dei 36 mesi e all’intervallo di 90 giorni per i rinnovo dei contratti; 3) nelle more dell’accordo quadro, possibilità di proroga dei contratti in scadenza tra il 31/12/2012 ed il 31/7/2013 attraverso accordi decentrati nelle singole PA. In sostanza nulla di nuovo rispetto a quanto già discusso nell’incontro dello scorso 28 novembre

Il Ministro Patroni Griffi ha inoltre dichiarato che ad oggi non è a conoscenza dello strumento normativo in cui inserire tali provvedimenti: va ancora deciso se utilizzare la legge di stabilità (come ipotizzato nel precedente incontro) ovvero presentare un decreto legge ad hoc.

La UIL RUA ritiene tale dichiarazione estremamente grave ed insostenibile. Dopo l’accordo dello scorso 3 maggio e l’avvio di un confronto durato mesi, appare poco credibile che non sia ancora chiaro al Governo quale strumento normativo utilizzare per il problema del precariato della PA. Tutto ciò avviene quando ormai i contratti dei precari sono in prossima scadenza e con un’oggettiva sottovalutazione tempi, posta la necessità di concludere accordi per le proroghe dei contratti nelle singole Amministrazioni quando (e se) il Governo avrà la buona grazia di varare (ed approvare) finalmente il provvedimento annunciato. Attendere ancora significa prendersi la responsabilità di mandare a casa i precari.

Per la UIL RUA non vi è più tempo per impegni e rassicurazioni: la reale volontà del Governo di affrontare la questione emergenziale del precariato nella PA si deve nell’immediato misurare su atti concreti e non su mere dichiarazioni d’intenti. In questo quadro, la UIL RUA intende rinnovare e rilanciare unitariamente le iniziative di mobilitazione in difesa del precariato nei comparti di Ricerca, Università ed AFAM a partire dal prossimo sciopero dell’INGV del 10 dicembre.

La Segreteria Nazionale UIL RUA

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