martedì 23 Aprile 2024

Comunicato trattativa CCNL 2019-2021 – Verso il rinnovo…

Si sono svolti i tre incontri programmati all’Aran sul rinnovo contrattuale 2019-2021 sulla parte comune (Parte generale – Relazioni sindacali – Lavoro a distanza – Responsabilità disciplinare)

Al tavolo la UIL ha riaffermato quanto già rappresentato nei primi incontri e che ha ribadito con decisione:

  • Interpretazione autentica: nel ricordare che già nel primo incontro abbiamo evidenziato le ricadute che nel corso di questi anni i pareri unilaterali dell’ARAN, su materie del Contratto, abbiano di fatto prodotto applicazioni difformi dal testo contrattuale, si è richiamato l’istituto dell’interpretazione quale strumento a garanzia della corretta applicazione del testo contrattuale. Cogliamo favorevolmente la condivisione della nostra posizione con altre sigle sindacali;
  • Organismo Paritetico sull’innovazione: dovrà essere istituito a livello nazionale con il MUR e la CRUI e non istituito per le Università e EPR nelle singole Amministrazioni così come indicato e proposto dall’ARAN;
  • Lavoro a distanza: bene la declinazione all’interno del CCNL del lavoro agile e del lavoro da remoto ma, in considerazione delle forti specificità dei nostri settori, è necessario riportare nelle singole sezioni la le modalità di applicazione fermo restando i principi dettati dalla legge e richiamati nella parte comune ai tre settori (riferimento a riposi, pause, permessi orari e trattamento economico).

Ad esempio, al tavolo sono emerse sensibilità diverse rispetto al riconoscimento del lavoro agile per i ricercatori e tecnologi. La UIL ritiene che la loro esclusione dall’utilizzo di tutte le forme di lavoro a distanza, porti a una discriminazione con le altre figure professionali. La discussione verrà approfondita nella specifica sezione nelle prossime settimane.

È stato inserito nel CCNL l’articolo sulla transizione di genere che riconosce l’identità alias alle persone che hanno intrapreso il percorso di transizione di genere di cui alla legge n. 164/82 e s.m.i, al fine di eliminare situazioni di disagio ed evitare che possano determinarsi forme di discriminazioni.

In merito alla Responsabilità disciplinare la UIL ritenendo che con il CCNL 2016-20218 siano stati ricompresi tutti gli aspetti a tutela del Personale non ha avanzato integrazioni o modifiche al testo vigente.

Le prossime settimane saranno cruciali per la conclusione della trattativa con l’auspicio che le rivendicazioni della UIL trovino accoglimento e si possa giungere alla sottoscrizione di un Contratto dignitoso.

La Segreteria Nazionale

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