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giovedì 22 Aprile 2021

Il Ministro Brunetta ci riprova: sempre senza risorse e senza rispettare gli accordi

Il Consiglio dei Ministri del 22 luglio scorso ha licenziato su proposta del Ministro Brunetta lo schema di decreto correttivo del D. Lgs. 150/09.  Tra i diversi contenuti del nuovo decreto, va segnalato l’ipotesi di applicare la “performance” (nonostante il blocco della contrattazione fino al 2014) prevedendo l’utilizzo a tal fine del 25% dei risparmi di gestione delle amministrazioni.

In sostanza, il Ministro Brunetta mostra di voler perseverare nella sua crociata ideologica tesa a dar corso alla “performance” a tutti i costi ed a dispetto di tutto. Da ultimo, l’incredibile idea di destinare ipotetici risparmi di gestione sembra non considerare affatto l’attuale stato delle amministrazioni pubbliche, già colpite da consistenti tagli di bilancio e soggette presumibilmente a nuovi pesanti interventi nelle prossime manovre finanziarie.

A nostro giudizio, il nuovo decreto svela la pretesa del Ministro Brunetta di imporre unilateralmente la propria visione e conferma ancora una volta la sua inaffidabilità. Va stigmatizzato con fermezza il mancato rispetto dei contenuti dell’intesa sottoscritta lo scorso 4 febbraio 2011 con le organizzazioni sindacali, in particolare in materia di valutazione della “performance” (art. 19 del D. Lgs 150/09) e di relazioni sindacali. Questi interventi vanno considerati molto gravi e tali da mettere in crisi la stessa credibilità delle relazioni industriali e richiedere necessariamente una profonda valutazione.

In questo quadro, la UIL RUA conferma lo stato di mobilitazione del comparto e rinnova il suo impegno a promuovere iniziative comuni con le altre categorie del pubblico impiego.

La Segreteria Nazionale UIL RUA

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