venerdì 21 Gennaio 2022

CRA INEA INRAN: Presidio del 3 Maggio al MIPAAF

Come programmato il 3 maggio si è svolto il Presidio presso il MIPAAF per sollecitare un incontro da tempo richiesto dalle OO.SS. con i vertici dell’autorità vigilante di CRA INEA INRAN. Nel corso del Presidio, cui hanno partecipato oltre 100 lavoratrici e lavoratori, si è tenuto un incontro con una delegazione dei vertici MIPAAF costituita dal Dr. Stefano Vaccari e dal Vice Capo di Gabinetto Dr. Carbone Ernesto. Nel corso dell’incontro le delegazioni delle OO.SS., rappresentative di tutti e tre gli enti, hanno puntualmente e dettagliatamente evidenziato i punti di sofferenza in essere nel settore della ricerca agro-alimentare a partire dal precariato, assetto degli organi di governo e finanziamenti degli enti con particolare riferimento a INEA e INRAN.

La delegazione MIPAAF di fatto si è limitata a registrare le diverse segnalazioni ribadendo che l’entità delle risorse oggi disponibili nei trasferimenti agli enti vigilati è stata oggetto di un drastico ridimensionamento per effetto dei provvedimenti in materia di riduzione della spesa pubblica e che nella gestione economica/organizzativa quale organo vigilante non può che rispettare l’autonomia dei singoli Enti.

Rispetto alla situazione economica e finanziaria di INEA e INRAN il MIPAAF ha ribadito di supportare abbastanza congruamente gli enti, per i quali ritiene di finanziare adeguatamente il personale di ruolo mentre il precariato è legato ai progetti a carico dei quali devono reperirsi anche per il futuro le risorse. Ha comunque preso nota del bilancio negativo INRAN, di cui non era a conoscenza, così come del fatto che l’ex INCA ancora aspetta di percepire la retribuzione accessoria ed avere la tabella di equiparazione.

Sulle piante organiche il MIPAAF si è limitato a ribadire che la materia è blindata dal MEF, né si è reso disponibile a verificare la fattibilità dell’eliminazione del vincolo numerico lasciando solo quello economico.

Rispetto alla necessità di coordinarsi con gli altri ministeri vigilanti degli altri enti di ricerca, a parte una generica affermazione di principio che il MIPAAF già si relaziona con il MIUR non abbiamo rilevato un grande interesse o condivisione della necessità di ragionare sul sistema ricerca in quanto tale.

Unica affermazione di rilevo è stata fatta in relazione alla distribuzione dei finanziamenti ordinari, per i quali sarà possibile unicamente redistribuire le risorse tra i tre enti senza alcun incremento.

Nel complesso quindi un incontro non soddisfacente.

A questo punto per una più chiara valutazione della situazione di CRA INEA e INRAN nel rapporto con l’organo vigilante si rinvia ogni ulteriore valutazione al giorno 9 maggio nel corso del quale il Sottosegretario Braga informerà le OO.SS. e i vertici degli Enti sugli orientamenti del Governo sull’ipotesi di riordino.

FLC CGIL
Gabriele Giannini
FIR CISL
Alessandro Castellana
UIL RUA
Sonia Ostrica

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