giovedì 9 Dicembre 2021

ENEA: A mezzo servizio

Non poteva sortire un epilogo diverso la riunione convocata dall’ENEA venerdì scorso, a tavoli separati sul tema dei “tagli ai servizi” in particolare al trasporto aziendale, tutti a casa con l’ennesimo nulla di fatto.

Si ricorderà che avevamo proposto da tempo la definizione di un “accordo quadro” sui servizi che ponesse dei “paletti limite” , che potesse riconoscere l’autonomia locale nella trattativa e nel contempo, impedire all’ENEA di continuare lo stillicidio dei “tagli”, che ci costringe ad usufruire ormai di “mezzi servizi” rispetto a quelli a cui eravamo abituati e che rappresentano di fatto, una parte del nostro salario accessorio che è andato a “farsi friggere”.

Non tutti la pensavamo così qualcuno ha pensato di “cavalcare” il concetto dell’autonomia locale anche oltre le regole, ne abbiamo preso atto e , pur continuando a lavorare per evitare il peggio, siamo intervenuti ufficialmente solo quando ci è stato richiesto.

La riunione di venerdì scorso era stata convocata perché l’ENEA, dopo aver ascoltato le proposte delle OO.SS, si era impegnata a presentare alle stesse una propria proposta di sintesi, con l’intento di “lenire i dolori” previsti per l’ennesima sforbiciata al trasporto aziendale ed all’indennità sostitutiva dello stesso per chi la percepisce, dopo il fallimento o il rifiuto delle trattative locali e dopo una “frenata” dovuta ai “moti” di Casaccia e sede organizzati dalla RSU di Casaccia .

L’ENEA ha proposto un accordo che prevedeva la “restituzione” di 240.000 euro ripartiti sui centri che ne avevano fatto richiesta, confermando sostanzialmente la proposta del 12 giugno u.s. (vedi nostro comunicato), esattamente la restituzione di 82.000 euro all’indennità sostitutiva per Brindisi che avrebbe limitato il “taglio” della stessa al 25% del valore attuale a partire dal 1 luglio, 25.000 euro per Saluggia-Ispra avrebbero consentito il pagamento anche degli arretrati, a Frascati sarebbe stata confermata la navette del venerdì (aggiunta all’accordo RSU-direzione di centro) per un valore di 18.000 euro , in Casaccia con i 115.000 euro restituiti sarebbe stato garantito il servizio per tutto il mese di luglio e dal lunedì al giovedì sui livelli attuali (12) mentre il venerdì sarebbe stata assicurata solo la navette di Cesano, salvo diversa decisione di una trattativa locale (RSU-direzione centro) da effettuarsi nel rispetto delle somme stanziate .

Su sollecitazione dei tavoli ed in seguito alle richieste pervenute da Portici, l’ENEA aveva accettato di prevedere, nell’accordo ridotto in corso d’opera al rango di verbale di riunione, un utilizzo di parte delle risorse derivanti dai risparmi di gestione ottenuti dalla chiusura di Manfredonia per istituire un “limitato” servizio di navette anche per il centro di Portici con modalità da concordare in sede locale.

L’atteggiamento di organizzazioni sindacali che avevano deciso di non accettare alcuna proposta ancora prima di entrare in trattativa , ma sopratutto le richieste di alcune RSU, che hanno chiesto di voler, loro, chiudere la trattativa in sede locale, ci hanno indotto a non accettare alcuna mediazione, con il risultato che l’ENEA ha ritirato la propria delegazione ed ha rimesso la questione nelle mani del Commissario.

Cosa accadrà ora?

Noi pensiamo sia opportuno rimettere la trattativa alle sedi decentrate ma non escludiamo che sia attuata la minacciata “ritorsione” dell’Amministrazione di togliere dalla disponibilità i 240.000 euro ipotizzati e di procedere ai “tagli” così come previsto…avremo modo di aggiornarci rapidamente sull’argomento e di decidere iniziative adeguate.

Consentitemi, infine un reale compiacimento per la splendida manifestazione di sabato 22 giugno a Piazza San Giovanni, che ha sancito una ritrovata ed indispensabile unitarietà di CGIL, CISL e UIL al più alto livello delle Organizzazioni confederali.

L’iniziativa è stata come al solito “battezzata” dal sindacato autonomo con un paio dei consueti volantini, rintracciabili sul loro sito, farciti di insulti equamente distribuiti tra le tre organizzazioni.

Ma davvero in ENEA c’è chi pensa ancora di procedere in maniera anacronistica con tavoli stranamente assortiti, al fianco di chi ti insulta…quasi contro natura e di fare in questo modo il bene dei lavoratori?

Martedì prossimo è convocata una riunione sulle prossime “dinamiche” contrattuali, il tavolo sarà unico, chi c’è decide e noi ci saremo!

Crediamo sia un’occasione da non perdere per restituire normalità alla trattativa sindacale e porsi interamente al servizio dei lavoratori… naturalmente si è liberi di scegliere di restare, anche in questa occasione “a mezzo servizio”.

UIL R.U.A.
Marcello Iacovelli

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