domenica 25 Luglio 2021

ENEA: Calma apparente

Si è tenuta ieri (5 luglio)  la programmata riunione tra ENEA ed OO.SS., utile per dare operatività al contratto integrativo ed all’applicazione delle tabelle d’equiparazione. 

L’Amministrazione ha annunciato l’imminente pubblicazione della circolare con la quale viene comunicata la nomina della Commissione per l’attribuzione dei profili professionali relativi al nuovo inquadramento e le modalità di eventuali istanze verso l’attribuzione dello stesso, una volta assegnato.

La Commissione, unica, che si occuperà di tutta la fase di primo inquadramento avrà cura di garantire la corretta applicazione delle norme transitorie di cui all’art. 16 del CCNI, nel rispetto dei criteri definiti e delle intese con tutte le OO.SS..

Essa assicurerà, tra l’altro, l’assegnazione dei profili di “ricercatore o tecnologo” al personale, oggi collocato nel profilo di “funzionario”.

E’ stato confermato che il primo inquadramento ed il primo cedolino EPR sono previsti per il prossimo ottobre.

Gli argomenti approfonditi nella riunione e che avrebbero potuto portare ad un accordo, sono stati due:

  • Articolazione del nuovo orario di lavoro a 36 ore ;
  • ripartizione delle risorse 2010 autorizzate dal MEF e del fondo residuo (anno 2010);

E’ stata rinviata ogni discussione relativamente al fondo 2011.

In merito al primo punto dopo ampia discussione l’ENEA, anche recependo le istanze poste dal tavolo, ha proposto un accordo che prevedesse la conservazione dell’attuale orario di lavoro dal lunedì al giovedì (intervallo mensa 30’ per tutti) e “uscita” al venerdì anticipata alle ore 14,00.

Tale soluzione, che prevede la rinuncia al servizio mensa il quinto giorno della settimana, comporterebbe un evidente risparmio che sarebbe interamente riversato su altri servizi (trasporto, acquisto abbonamenti bus, ecc…). L’orario di coopresenza obbligatoria sarebbe ridotto all’orario 9,45 -13,15 e tutto il resto dell’orario sarebbe “flessibile” all’interno di un orario di servizio fissato dalle 7,00 alle 20,00.

Le ore “lavorate in eccesso” nel 2011 sarebbero utilizzabili con le modalità dei PSI, che a loro volta saranno “conguagliati”  per chi li ha già utilizzati.

A fronte delle perplessità palesate da alcune organizzazioni, la decisione è stata rinviata ad un prossimo incontro, valuteremo le modalità per far esprimere tutto il personale sull’argomento.

Relativamente al punto 2, l’Amministrazione ha evidenziato che qualsiasi cambiamento delle tabelle contenute nel CCNI approvato o modifica normativa, comporterebbe l’obbligo di un nuovo “giro” di approvazione, il cui esito, di questi tempi,  sarebbe , a nostro avviso, certamente negativo .

La proposta emersa dopo lunga discussione è stata quella di “spendere” le risorse utilizzabili “a trascinamento” in maniera trasparente e su tutto il personale pagando i ratei di EAR maturati, così come consentito dal contratto nazionale e da noi sollecitato già in sede di trattativa.

Non si arricchirebbe nessuno ma l’incremento riguarderebbe tutti e sarebbe interamente  sul salario “fondamentale” oltre a sortire l’effetto di un migliore inquadramento nelle fasce e nei livelli economici per circa 200 ricercatori/tecnologi.

Il resto delle risorse sarebbe utilizzato per assicurare ai livelli da IV a VIII, che hanno un “minimo tabellare” inferiore a quello del comparto, l’incremento necessario per la “colmatura”; spesa che non è più possibile prevedere sul fondo 2011 per le note vicende di bocciatura dello stesso.

In particolare sarebbero impegnate risorse per 62.000 euro per gli ottavi livelli, 24.000 euro per i sesti livelli oltre che 275.000 euro per il passaggio di 188 funzionari al livello III.

Quanto alle risorse del fondo residuo, l’ENEA si è dichiarata disponibile ad utilizzarne  una percentuale significativa, in applicazione dell’art. 15 del CCNI ovvero , senza modificare le tabelle allegate, si garantirebbe un “conguaglio” una tantum  dell’indennità di ente mensile (livelli IV –VIII) valutabile in 1.500 euro pro capite ed un “conguaglio” dell’IOS (livelli I –III) valutabile sui 2000 euro.

Ricordiamo che i valori oggi previsti fanno dell’ENEA, la cenerentola del comparto essendo i più bassi di tutti gli Enti di ricerca.

Sarebbero garantite , inoltre, una procedura “premi” (livelli IV –VIII) e forme “d’incentivazione” allo studio per il livelli I –III.

La proposta complessiva a giudizio dell’Amministrazione, rispettosa dei testi e degli importi già approvati, non richiederebbe ulteriori verifiche , se non quella interna con il Collegio dei revisori e sarebbe immediatamente applicabile.

E’ evidente che i problemi “riconoscimento titoli di studio” , “anomale permanenze”, “diplomati di 9°” , sui quali abbiamo tenuta viva la discussione in riunione, continuerebbero, al momento, a non trovare adeguate soluzioni dopo i danni prodotti sulle questioni dagli accordi sottoscritti ed ormai approvati.

Sugli argomenti teniamo alta l’attenzione e cercheremo di utilizzare la minima “crepa” del sistema.

Evidenziamo comunque, che Funzione Pubblica, ad oggi, ha bloccato tutte le procedure relative all’applicazione di  “passaggio di livello” che non siano a fronte di bandi emessi prima di aprile 2011.

In considerazione della “pesante” situazione di tutto il pubblico impiego ed al rischio che un nuovo “giro di approvazione” comprometta il poco di buono contenuto nell’accordo e nelle proposte dell’ultima riunione, avremmo voluto uscire dalla riunione stessa, con un’intesa complessiva che fissasse gli impegni, purtroppo rappresentanti di altre sigle, mostrando una calma (o disinteresse?) inusitata per questi tempi, hanno preferito chiudere la riunione alle 18,00 e rimandare la discussione al giorno 15 luglio p.v, data in cui è prevista la prossima riunione.

UIL P.A. Ricerca Università Afam
Marcello Iacovelli
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