giovedì 29 Luglio 2021

ENEA: Comunicato al personale

enea sedeFacendo seguito a voci ricorrenti circa un minuzioso censimento sul personale “non ascrivibile a progetti strategici” da parte dell’ENEA, finalizzato al ricollocamento di alcune decine di dipendenti, le OO.SS. CGIL,CISL e UIL hanno chiesto nel pomeriggio di ieri un incontro urgente al vertice dell’ENEA per verificare, comprendere ed esprimere un giudizio su eventuali processi di “mobilità di personale” in corso.

Con inusitato tempismo l’Amministrazione ci ha convocato questa mattina (dodici ore dopo la richiesta) per fornirci adeguati ragguagli sul provvedimento ormai alla firma del presidente.

A detta dell’Amministrazione si tratterebbe di un processo in itinere ma che avrà effetto dal 1 gennaio 2017, dopo delibera del C.d.A. e che riguarderà lo spostamento in organico di 57 persone senza alcun trasferimento di sede di lavoro.

La finalità sarebbe il migliore utilizzo del personale e la garanzia di assicurare allo stesso maggiore sviluppo della propria professionalità.
Si tratterebbe di persone solo in parte già informate del cambiamento dalla propria struttura e che in alcuni casi già svolgevano attività per l’Unità di nuova assegnazione.
La “fretta” di chiudere rapidamente la questione sarebbe inoltre imputabile alla necessità di predisporre il bilancio di previsione per il nuovo anno in maniera analitica per individuo, con budget determinato a livello di laboratorio…

Quasi la metà delle nuove assegnazioni (27) riguarderanno l’Unità di agenzia ed i certificati bianchi ma anche ISER sarà interessato da una quindicina di spostamenti (5 in uscita 10 in entrata) , come Studi che acquisirà tre risorse dopo averne persa una , appena disponibile pubblicheremo la tabella di dettaglio.

Le OO.SS. hanno preso atto dell’informativa che, purtroppo si è dovuta sollecitare ed hanno preliminarmente deplorato il clima “omertoso” e l’assenza di trasparenza in decisioni che pure andrebbero se non condivise almeno comprese dal personale, in particolare hanno poi rilevato che:

– Il consenso del dipendente interessato al provvedimento pur non obbligatorio sarebbe auspicabile
– Si è persa ancora un’occasione per rispondere a decine di situazioni di richiesta di mobilità volontaria in giacenza da mesi
– Si doveva sfruttare l’occasione per riallocare su progetti ed attività programmatico in conto terzi, personale con contratto a tempo determinato finanziato attualmente dal COS
– L’ottimizzazione delle “spese per il personale” avrebbe potuto iniziare dalla rinuncia all’attuale rapporto ambiguo e di dubbia legittimità con l’autorità gas ed energia anziché continuare a tenere in servizio (a caro prezzo) la responsabile REL, posizione che poteva essere adeguatamente coperta con risorse interne.
– I processi di mobilità possono essere utili sia alle attività sia ad una valorizzazione dei singoli ma occorre trasparenza e coinvolgimento in questi processi

Confermando le perplessità che avevano motivato la richiesta d’incontro le OO.SS. hanno infine chiesto, con un po’ di preoccupazione, notizie dei Consiglieri d’amministrazione dei quali non si hanno da tempo notizie, ma hanno soprattutto auspicato il ripristino di una maggiore trasparenza e di un clima partecipativo adeguato ad un ente di ricerca come anche sottolineato recentemente dalle Commissioni parlamentari .

FLC CGIL                               FIR CISL                                 UIL RUA

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