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venerdì 16 Aprile 2021

ENEA: Il tempo è galantuomo (almeno lui !)

La riunione del 4 ottobre u.s e la relativa “coda” del giorno successivo hanno confermato “sostanzialmente” tutti i contenuti dei comunicati e delle FAQ da noi pubblicati negli ultimi mesi, riguardanti l’accordo integrativo raggiunto in luglio e firmato definitivamente il 17 settembre u.s. dall’ENEA con UIL e Anpri.

La riunione aveva lo scopo di fornire soltanto l’informazione preventiva alle OO.SS. sulla circolare applicativa, ai sensi del dlg. 150/09, ciò nonostante siamo riusciti a convincere l’Amministrazione ad apportare alcune modifiche migliorative alla proposta di circolare presentataci, senza la necessità di firmare qualcosa di aggiuntivo, in considerazione di quanto già ratificato in sede di accordo e data la natura della convocazione .

In particolare il conguaglio di IOS che i dipendenti collocati dal I al III livello percepiranno con le competenze di ottobre, sarà di euro 2050* (per il 66% circa della popolazione) e di 2450* (per il 33% circa), importi più alti del previsto con una “forbice” di 400 euro. L’Amministrazione aveva proposto in apertura di riunione (e sulla bozza di circolare) una differenza di 650 euro.

Ricordiamo che la scelta tra l’assegnazione del primo o del secondo importo è in sostanza, l’unica discrezionalità concessa all’Agenzia, con buona pace di chi ha passato l’estate a raccontare “panzane”.

A tutti i titolari d’indennità di responsabilità di primo livello sarà assegnato l’importo minore (2050 euro), anche se noi ne avremmo preferito l’ esclusione dalla platea dei percipienti. Gli altri “responsabili” si confronteranno tra loro , non “pesando” sulle percentuali di assegnazione dei “conguagli” agli altri ricercatori e tecnologi.

Per i livelli IV –VIII la somma erogata a titolo di premio in due valori vicinissimi (340 e 370 euro) assorbirà l’integrazione di indennità di ente “indebitamente percepita” da gennaio 2011 ad oggi, per un importo complessivo di circa 330 euro medi, ciò eviterà il conguaglio negativo che sarebbe stato certo, se non ci fosse stato l’accordo integrativo oggetto della circolare.

Ricordiamo che la distribuzione su due valori non è una scelta ma l’ obbligo minimale decretato dalla Funzione Pubblica e del Ministero dell’Economia con le lettere inviate all’ENEA.

L’Amministrazione ha ritenuto di non affrontare, al momento, il tema del “recupero” dei 605.000 euro originariamente previsti per le progressioni e attualmente “congelati” , sulla loro destinazione abbiamo accettato la proposta dell’altro tavolo di trattativa, di aprire un confronto purché si condivida il principio che le progressioni devono essere fatte entro l’anno (anche se a costo differito) e che non devono intaccare le risorse destinate alle future assunzioni (come è stato richiesto da altri).

Esprimiamo il nostro rammarico per l’atteggiamento di qualche rappresentante sindacale che, seduto all’altro tavolo, stando a quanto ci è stato riferito, è sembrato assumere con la propria delegazione, una condotta esclusivamente ostruzionistica quasi avesse il solo scopo di evitare l’applicazione dei contenuti dell’accordo… per coerenza, ora dovrebbero rinunciare con i loro iscritti, ai benefici economici che questo porterà, malgrado i loro maldestri tentativi di boicottaggio!

La circolare applicativa emessa rappresenta l’ultimo tassello che smentisce tutte le bugie raccontate anche in toni volgari e personalizzati da chi sa offrire al personale dell’ENEA solo chiacchiere e qualche insulso volantino.

Noi pur in un contesto difficile, portiamo con la nostra firma ed il nostro impegno qualche soldo nelle tasche di 1600 ricercatori e tecnologi ed evitiamo che ne vengano tolti a tutti gli altri.

Del resto avevamo ricordato che “il tempo è galantuomo” ed ancora una volta ci ha dato ragione.

Se di galantuomini ce ne fossero altri in giro, non farebbero fatica a condividere con noi il percorso intrapreso ed uscirebbero da questa “pantomima” di un tavolo separato dal nostro, in compagnia di chi ha il vizio di trasformare ogni questione tecnica in questione “politica”, in nome della quale non esita a sacrificare i veri interessi del personale.

UIL Ricerca Università Afam
Marcello Iacovelli

* Gli importi sono comprensivi di circa 450 euro da recuperare perché “indebitamente percepiti come integrazione dell’IOS” dal gennaio 2011

PREVISIONE DI DISTRIBUZIONE DEL CONGUAGLIO IOS DIPENDENTI LIVELLI I–III

POPOLAZIONE Percipienti 2050 euro Percipienti 2450 euro ESCLUSI
1600 1050 540 10

PREVISIONE DI DISTRIBUZIONE PREMI DIPENDENTI IV-VIII

POPOLAZIONE Percipienti 340 euro* Percipienti 370 euro* ESCLUSI
1100 760 330 10

* Gli importi azzerano i circa 330 euro indebitamente percepiti da gennaio 2011 come integrazione dell’indennità di ente mensile

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