domenica 25 Luglio 2021

ENEA: La scala Santa

enea sedeE’ proseguita nella giornata di oggi con la riunione tecnica tra ENEA ed OO.SS., la lenta ascesa dell’immaginaria scala Santa che conduce verso questa sorta di miracolo rappresentato da quello che dovrebbe essere semplicemente un diritto ovvero il “lavoro stabile” per i 96 colleghi con contratto a tempo determinato.

I colleghi/pellegrini hanno lentamente conquistato un altro gradino della scala, anche grazie all’intervento del nostro legale nelle scorse settimane, che ha convinto l’ENEA a rispettare da subito e per tutti, anziché gradualmente ed alle singole scadenze di contratto, gli impegni assunti in sede di accordo in merito alle c.d. proroghe finalizzate per chi è in possesso dei requisiti di cui alla lg. 125/13 .

I contratti di altri quattordici colleghe e colleghi saranno prorogati al 31/12/2018 (proroga finalizzata all’assunzione alla firma del presidente) dopo i cinque già prorogati a questa data in quanto afferenti ai programmi pluriennali della fusione.
Saranno “recuperati” anche i primi firmatari di transazione alla DTL che vedevano pericolosamente avvicinarsi la data di scadenza dell’ormai ex ultimo anno.

Nel corso della riunione l’ENEA ha confermato per l’ennesima volta la volontà di non voler rinunciare alle professionalità ormai formate da tempo e rappresentate dal “precariato interno” attraverso l’utilizzo della normativa che oggi lo consente ma, ha ricordato che l’approvazione del piano di fabbisogno triennale inviato al MISE l’8 marzo scorso è determinante per l’attuazione del “progetto ambizioso” che vede 171 assunzioni solo nel 2017 .

Obiettivo dichiarato è anche il superamento del sotto inquadramento di molti degli attuali 37 “funzionari d’amministrazione” che si vuole potare al ruolo di tecnologo o ricercatore ma attraverso un percorso che da una parte realizzi le aspettative del dipendente ma dall’altra salvaguardi l’Ente dal pericolo di “ricorsi seriali” per ciò che è avvenuto sin ad ora.
Ci siamo detti disponibili a condividere un percorso che realizzi il progetto ma non ad accettare un testo “preconfezionato” da portare alla DTL come recentemente avvenuto, appuntamento il 9 maggio (sperando nell’approvazione del piano del fabbisogno) per dare corpo alla proposta.

Per il resto si sta lavorando ai bandi con la volontà di valorizzare l’esperienza lavorativa maturata negli enti di ricerca e sopratutto all’ENEA.
A questo proposito abbiamo chiesto che l’esperienza Enea possa costituire anche requisito utile al superamento di eventuali pre-selezioni, non ancora scongiurate, anche per chi è fuori dal “progetto di stabilizzazione”.
Nonostante la nostra insistenza, l’ENEA ha dichiarato di non voler ricorrere allo scorrimento di graduatorie attive neanche in quelle che vedono “precari” ai primi posti d’idoneità, in quanto tutte le graduatorie sono precedenti all’applicazione del contratto EPR e soprattutto perché ci potrebbe essere il rischio di accusa di “abuso d’ufficio” (non condividiamo e insisteremo n.d.r.).

Infine è stato accettato il principio che dal 2018 in sede di previsione di “sviluppo di carriera” possano essere previsti concorsi con riserva di posti per chi è in possesso di titolo di studio diverso da quello previsto al momento dell’assunzione…

Ancora molti gradini ci separano dalla meta ma … uniti e con la giusta tenacia ce la faremo!

Colgo l’occasione per formulare a voi ed ai vostri cari Tantissimi auguri di BUONA PASQUA!

Marcello Iacovelli

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