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giovedì 15 Aprile 2021

ENEA: Lettera di sollecito applicazioni contrattuali

Com’è noto l’accordo del 18 luglio 2011 firmato da ENEA e OO.SS. ha destinato risorse per 200.000 euro per i passaggi di livello e gradino per i livelli dal IV a VIII (artt. 53 e 54 CCNL) e 405.000 euro per i passaggi per i dipendenti collocati nei livelli III e II (art. 15 CCNL).

La decorrenza delle due operazioni è stata prevista al 31/12/2010.

Lo stesso accordo prevedeva che gli importi non più erogati a titolo di indennità di sede (contratto ENEA) andassero ad incrementare le voci relative all’I.O.S. (livelli I, II, III) e l’indennità di Ente mensile (livelli IV –VIII).

E’ altresì noto che le risorse derivavano parte dal 1.600.000 euro di cui il Ministero dell’Economia ha già autorizzato la spesa “a trascinamento” dopo un “tribolato” iter approvativo del Contratto integrativo e, parte originavano dal fondo per il salario accessorio 2011 sul quale, al momento, non è stato possibile trovare un’intesa circa la sua ripartizione né quella dei residui degli anni precedenti.

La scrivente Organizzazione sindacale ha più volte evidenziato, inoltre, che ai dipendenti passati con tabella di equiparazione dal profilo di “funzionario ENEA” a quello di “ricercatore” o “tecnologo” è stato erroneamente sottratto l’importo percepito a titolo di indennità di ente annuale (salario fondamentale nel contratto ENEA), che avrebbe dovuto essere conteggiato in applicazione di quanto previsto all’art. 14 commi 1 e 3 delle norme di omogeneizzazione del CCNI.

In regime di blocco economico dei contratti, inoltre, nulla osta all’applicazione giuridica della progressione nelle fasce per i primi tre livelli ma nessuna procedura di tale applicazione è mai stata, al momento, programmata dall’amministrazione nonostante nostri reiterati solleciti per le vie brevi, tantomeno si è provveduto all’applicazione della c.d. “anticipo di fascia” anch’esso contrattualmente previsto.

Nell’incontro pre natalizio avuto con tutte le OO.SS. l’Amministrazione sollecitava, però, l’applicazione del contratto in materia d’indennità di responsabilità adducendo quale ulteriore motivazione dell’urgenza del provvedimento da adottare, la rinuncia operata circa l’assunzione di nuovi dirigenti .

Rinuncia fortemente richiesta, sollecitata ed ottenuta dalle OO.SS.

Nelle more dell’approvazione della ripartizione del fondo 2011 e 2012, ci risulta, che l’amministrazione, dopo la sottrazione dell’indennità di sede già trattata, sia anche intervenuta unilateralmente con pesanti ed a volte incomprensibili tagli sulle ore di straordinario ai dipendenti dei livelli da IV a VIII creando difficoltà di funzionamento ad Unità sottocritiche e/o preposte a controlli legati ad aspetti di sicurezza (Es. sottostazione elettrica di Casaccia) ed in assenza di indirizzo delle risorse “risparmiate”.

Segnaliamo, ancora una volta, infine, la mancata applicazione del contratto degli EPR su materie normative quali, ad esempio, le ferie dei dipendenti con anzianità superiore ai tre anni cui è sottratto, ad oggi, un giorno di ferie relativo all’anno 2011 ed uno per il 2012.

Tutto ciò premesso e precisando che la lista degli argomenti non può certo essere esaustiva, crediamo sia necessario, successivamente all’incontro di mercoledì prossimo sulla dotazione organica , prevedere un incontro “non-stop” finalizzato ad un accordo complessivo che dia il via a tutte le applicazioni contrattuali, quelle alle quali l’amministrazione sembra tenere molto e quelle che troppo spesso sembra dimenticare.

Certi di un sollecito riscontro si inviano i migliori saluti

UIL RUA
Marcello Iacovelli

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