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giovedì 22 Aprile 2021

ENEA: Nota informativa

enea sedeIn due riunioni che hanno avuto luogo il 6 e l’8 giugno u.s. l’ENEA ha assolto al proprio obbligo di informazione preventiva alle organizzazioni sindacali presentando ed illustrando sinteticamente alle stesse, la bozza dello Statuto che sarà approvato oggi dal C.d.A. e successivamente inoltrato al Ministero vigilante per l’approvazione.

Non sfugge l’importanza del documento che detta le linee guida in termini programmatici e di funzionamento dell’agenzia e che costituirà il riferimento per la redazione dei prossimi regolamenti sui quali abbiamo chiesto l’opportuna interlocuzione, ponendo ovviamente particolare attenzione a quello sul personale.

Abbiamo recepito l’informativa ma abbiamo altresì segnalato che il documento nasce dal “vulnus” presente nella legge di riordino dell’ENEA 221/2015, frettolosamente inserita nel collegato ambiente approvato prima di Natale, che in deroga a quanto previsto dalla normativa sul pubblico impiego (lg. 165/01 e s.m.e.i.) non distingue tra Organo di indirizzo ed esecutivo, accentrando di fatto tutto il potere in capo alla stessa persona.

Con rammarico abbiamo constatato che lo Statuto non prevede l’istituzione del Consiglio scientifico pur presentando in realtà, una piccola apertura per il futuro…, abbiamo inoltre registrato con preoccupazione i contenuti dell’art. 14 secondo il quale :” Il Ministero dello Sviluppo economico adotta annualmente un atto di indirizzo in cui vengono esposte le linee guida generali e gli obiettivi di massima da raggiungere nei settori dell’energia, di innovazione e trasferimento tecnologico alle imprese… l’atto d’indirizzo viene emanato dopo approvazione del Documento Economia e Finanza…”
In sostanza temiamo che una norma di questo tipo prevista nello Statuto possa compromettere l’autonomia dell’ENEA e che l’agenzia rischi, nel tempo di essere indirizzata a diventare sempre più un’appendice ministeriale…

Altre sono state le nostre osservazioni ad esempio in tema di incompatibilità di incarichi o circa le modalità di reclutamento del personale ma di questo e del resto parleremo nelle assemblee che programmeremo nei Centri.

Tra le due riunioni sullo statuto si è tenuta anche l’ultima riunione tecnica in materia d’integrativo, molte carte sono state scoperte ma resta ancora il jolly delle risorse disponibili e non impegnate (2.200.000 euro) che l’ENEA deve giocare per chiudere l’intera questione.
La dichiarata disponibilità da parte di tutti (o quasi) a voler chiudere l’accordo sarà verificata nella riunione di venerdì 17 p.v., convocata sfidando persino la cabala…

Segnaliamo inoltre che l’ENEA ci ha informato dell’intenzione di riammettere in servizio un ricercatore che ne ha fatto richiesta e che ha lasciato l’Agenzia nel 2011; ne abbiamo preso atto precisando che , pur essendo favorevoli al rientro del collega che per noi non è in discussione, chiediamo che siano privilegiate tutte le modalità di reintegro (con adeguato inquadramento) che non comportino la rinuncia a future assunzioni di giovani ricercatori.

L’ENEA, rispondendo a nostre sollecitazioni, si è detto impegnato a trovare soluzioni convincenti anche con l’ufficio territoriale del lavoro, per prorogare i contratti a t.d. ad iniziare dai due in scadenza a fine mese ed ha informato che la lunga “gestazione” della circolare che regolamenterà i permessi di servizio è ormai prossima a dare il proprio frutto.

UIL RUA
Marcello Iacovelli

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