martedì 28 Settembre 2021

ENEA: Premi di produttività e Contratto integrativo

Questa O.S. è stata informata del fatto che la Direzione del personale starebbe assumendo decisioni in merito all’erogazione dei premi CCNL ENEA 2002-05 senza averci preventivamente informato ed in assenza di un accordo definitivo con le OO.SS. circa i criteri da adottare.

I “verbali di riunioni tecniche” e gli accordi sottoscritti individuano, infatti, le platee degli interessati, prevedono l’utilizzo del modello B (operazione ex riequilibrio economico) ma non definiscono i criteri selettivi che l’ENEA dovrà adottare per scegliere i vincitori, né in che percentuale saranno essi scelti tra le popolazioni definite “prioritarie”.

E’ abitudine recente, all’interno dell’Agenzia ed in particolare presso la Direzione del personale propagandare riunioni tecniche per accordi (vedi nostra lettera del 17 u.s) e far confusione tra intese parziali e condivisione delle procedure e degli obiettivi.

Agli occhi del personale l’Agenzia non attraversa il suo periodo migliore, seri problemi di bilancio, una crescente difficoltà programmatica e, novità dell’ultima ora, l’annunciato intervento dei revisori sul contratto integrativo, sono accompagnate dal silenzio dell’Amministrazione quando comunicazione e relazioni industriali basate su reciproche considerazione e rispetto, gioverebbero, a nostro avviso, all’intero sistema.

Per le ragioni sopra riportate, reiteriamo la richiesta di incontro oggetto della nostra lettera del 17 u.s chiedendo che all’ordine del giorno vengano aggiunte le questioni del CCNI ancora oggetto di “emendamenti da parte dei revisori” , dei premi e l’informazione sull’attività dell’ OIV (Organismo interno di valutazione) composto da personale interno ed esterno all’Agenzia.

Auspichiamo, infine, che l’Amministrazione si attivi in merito al pagamento degli arretrati relativi all’operazione ex riequilibrio economico e fornisca, finalmente, la dovuta informazione al personale circa i comportamenti da adottare in relazione all’eventuale applicazione del CCNI firmato con cisl, cgil e anpri, in particolare sugli aspetti legati all’orario di lavoro (PSI, 36 ore ecc…) nell’attuale periodo di “vuoto normativo” nel quale, il personale aspetta l’approvazione di un CCNI mentre è vigente un altro.

I migliori saluti

UIL Ricerca Università Afam
Marcello Iacovelli

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