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martedì 20 Aprile 2021

ISPESL: Progressioni di Ricercatori e Tecnologi

In previsione dell’incontro del prossimo 19 novembre riteniamo necessario fare alcune precisazioni sull’argomento in oggetto, anche a seguito della lunga serie di mail che stanno circolando.

Le progressioni in ISPESL sono avvenute sporadicamente e senza un progetto complessivo che tenesse conto di risorse, opportunità ed esigenze istituzionali.

Gli unici passaggi, avvenuti in virtù di un obbligo contrattuale, sono stati a seguito dell’applicazione dell’art. 64 CCNL 98/01 per 9 primi ricercatori ed 12 primi tecnologi di un solo scorrimento delle graduatorie per un totale di 5 primi ricercatori ed altri 5 primi tecnologi con decorrenza 2003.

Nel 2007 è stato sottoscritto con una sola O.S. un accordo per una nuova procedura concorsuale, per 3 primi ricercatori e 11 primi tecnologi, sulla quale ci risulta sia stato attivato un ricorso da alcuni dipendenti direttamente interessati. La decorrenza prevista per i beneficiari era il 2005.

La UIL non firmò l’accordo perché riteneva necessario valutare in maniera più adeguata alle professionalità presenti l’individuazione dei profili da mettere a bando; sostenevamo infatti che fosse necessario armonizzare la percentuale di posti messi a concorso con la consistenza numerica dei ricercatori e tecnologi presenti.

I tempi evidenziano il forte scollamento con quanto previsto dall’art. 15 del CCNL 2002/05 che prevedeva una cadenza biennale per le opportunità di sviluppo di carriera di questo personale successivamente a quanto previsto ex art. 64.

.Questo accordo non è andato avanti fino al 2010, anno nel quale l’ISPESL ha emanato il bando, nel mese di febbraio, a distanza di 2 anni dall’accordo sottoscritto con una solo O.S.

Gli incontri con l’ISPESL sono proceduti sporadicamente, dai primi mesi del 2009, quando l’ISPESL propose una nuova ipotesi di concorsi per 11 primi ricercatori e 3 primi tecnologi, proposta che per le lungaggini dell’Istituto non è mai arrivato ad essere un accordo sottoscritto.

A nostro avviso è di tutta evidenza che sulle progressioni sarà difficile arrivare ad una soluzione che possa recuperare tutto il pregresso e sanare le inadempienze accumulate dall’ISPESL.

In occasione degli incontri/scontri sull’argomento, non si è mai riusciti ad affrontare compiutamente la discussione; in occasione dei prossimi incontri la UIL chiederà di procedere alla chiamata degli idonei fino ad esaurimento delle graduatorie attive, visto il lungo periodo di mancata applicazione del CCNL,precisando che andava fatta una ricognizione dei fondi previsti dal CCNL e non utilizzati (ad esempio, le risorse per gli anticipi di fascia). Nello stesso tempo chiederemo di verificare gli spazi per attivare nuove procedure concorsuali, per dare una risposta a coloro che non erano in ruolo alla data dell’unica tornata concorsuale svolta, che risale al 2001.

Come sempre continueremo a tenervi informati su quanto sta avvenendo.

UIL RUA ISPESL
Marco di Luigi
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