sabato 24 Luglio 2021

INAPP: Assunzione del personale precario ex art. 20 del DLGS 75/17 (stabilizzazioni)

ISFOL sedeIn merito alla comunicazione dell’INAPP alle OO.SS. in data 12 gennaio 2018, inviata con email con oggetto “informazione ricognizione personale” e con allegato il documento “programma di assunzioni a tempo indeterminato nel 2018 in applicazione dell’art. 20, co. 1, D.lgs. n. 75 del 2017” a firma del Presidente dell’INAPP Prof. Stefano Sacchi e del Direttore Generale Avv. Paola Nicastro, la scrivente Organizzazione Sindacale ritiene necessario effettuare alcuni rilievi.

• Come già evidenziato con nostra precedente richiesta di incontro indirizzata all’Ente (Prot. n. 162/2017), la Circolare n. 3/2017 del 23/11/2017 a firma del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione prevede che in applicazione dell’art. 20 del DLGS 75/17 le Amministrazioni operino una “ricognizione del personale potenzialmente interessato”. Ciò implica che l’Amministrazione produca in via preliminare un elenco di tutto il personale potenzialmente destinatario delle procedure di reclutamento speciale (stabilizzazioni), tenendo in particolare considerazione le indicazioni al paragrafo 3.2.1., punto 1), lett. a), b) e c) in materia di requisiti. Di tale documentazione non c’è traccia nel documento inviato dall’INAPP alle OO.SS., che si limita a dare un dato complessivo sul personale in servizio ed in aspettativa, cosa ben diversa da una ricognizione a norma di legge;
• Sempre la Circolare n. 3/2017 del 23/11/2017 indica espressamente che “è opportuno che le amministrazioni adottino in ogni caso un atto interno, nel rispetto delle forme di partecipazione sindacale, in cui diano evidenza del personale in possesso dei requisiti previsti dall’art. 20, distinguendo i destinatari del comma 1 da quelli del comma 2, e definiscano le ragioni dello loro scelte con riferimento all’an, al quomodo e al quando. Si ritiene fondamentale stabilire preventivamente i criteri trasparenti sulle procedure da svolgere dandone dovuta pubblicità”. In merito, la scrivente OO.SS. rileva che la partecipazione sindacale non può essere limitata ad una mera informativa, come invece ha inteso effettuare l’INAPP con la suddetta email del 12 gennaio 2018. Si ricorda inoltre che la scrivente OO.SS. già in due occasioni ha richiesto formalmente la convocazione di un incontro specifico in tema di stabilizzazioni (UIL Prot. n. 162/17 del 21 dicembre 2017 e UIL Prot. n. 003/18 dell’11 gennaio 2018), in tutta coerenza con quanto indicato dalla Circolare n. 3/2017 del 23/11/2017;
• Nel documento “programma di assunzioni a tempo indeterminato nel 2018 in applicazione dell’art. 20, co. 1, D.lgs. n. 75 del 2017” l’INAPP ha nei fatti già comunicato come intende procedere in tema di stabilizzazioni, senza aver preventivamente effettuato alcun confronto con le OO.SS. e quindi senza consentire quella “partecipazione sindacale” preliminare ad ogni decisione nel merito;
• Sempre nel documento dell’INAPP si legge che l’Ente procederà nel 2018 ad assunzioni “a fronte dei fabbisogni già esplicitati nel Piano in ordine alle attività di natura strettamente amministrativa”. La scrivente OO.SS. rileva che il Piano dei Fabbisogni di Personale per il triennio 2017 – 2019 non può essere assunto come unico ed esclusivo riferimento in merito ai criteri ed alle procedure ex art. 20 del DLGS 75/15 (definibili nel triennio 2018 – 2020), sia per ragioni di ordine formale, sia per ragioni di ordine temporale;
• A ciò si aggiunge che il Piano dei Fabbisogni di Personale per il triennio 2017 – 2019 è stato adottato dall’Ente in data 4 ottobre 2017 ed è stato approvato dal Ministero vigilante in data 7 dicembre 2017. Successivamente, la Legge n. 205 del 27 dicembre 2017 all’art. 1 comma 811 ha previsto trasferimenti finanziari finalizzati all’attivazione delle procedure previste dall’art. 20, comma 1 del DLGS 75/17 in favore di tutto il personale a tempo determinato. Anche riconoscendo che le procedure di reclutamento speciale debbano svolgersi in coerenza del piano triennale dei fabbisogni, è altresì evidente che le norme della Manovra di Bilancio per 2018, definendo un nuovo processo di stabilizzazione, abbiano radicalmente modificato il quadro delle assunzioni del personale già previsto in suddetto Piano. Anche sotto questo profilo appare opportuno avviare un confronto;
• A ciò si aggiunge che nel documento comunicato dall’INAPP i criteri in materia di assunzioni sono esplicitati per la sola annualità 2018: i criteri per le assunzioni nel corso del biennio 2019 e 2020 “saranno successivamente individuati e a Voi comunicati”. Anche su questo punto appare utile ricordare quanto scritto nella la Circolare n. 3/2017 del 23/11/2017: “Si ritiene fondamentale stabilire preventivamente i criteri trasparenti sulle procedure da svolgere dandone dovuta pubblicità”.

In considerazione di questi elementi, la scrivente Organizzazione Sindacale esprime la propria contrarietà, sul piano del metodo e del merito, a quanto l’INAPP ha inteso comunicare alle OO.SS. e rinnova la richiesta di convocazione di un incontro urgente in tema di stabilizzazioni del personale a tempo determinato.

Federazione UIL SCUOLA RUA
“Ricerca Università Afam”
I N A P P
Il Segretario
Enrico Sestili

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