mercoledì 20 Ottobre 2021

ISFOL: Resoconto incontro del 13 ottobre

Il 13 ottobre si è svolto un incontro in ISFOL sul seguente OdG:

La UIL ha dichiarato che i piani di assunzioni a tempo indeterminato e delle progressioni del personale I-III vanno discussi insieme perché incidono entrambi sulle risorse derivanti dal turn-over.

La UIL ha posto prioritariamente il problema che il piano delle assunzioni a tempo indeterminato deve prevedere un numero di bandi pari a quelli che hanno consentito l’assunzione degli attuali tempi determinati. Questo per evitare il rischio che un numero ridotto di bandi possa precludere a dei lavoratori a tempo determinato la partecipazione ai concorsi.

I bandi che hanno consentito l’assunzione degli attuali tempi determinati sono 10 (4 per Ricercatore, 3 per Tecnologo, 1 per CTER, 1 per CAM, 1 per OTP).

Le risorse residue possono comunque consentire il finanziamento di progressioni interne per il livelli I-III per circa 5 posti da distribuire, per i passaggi III-II e II-I, tra Ricercatori e Tecnologi.

La UIL ha inoltre affermato che sia nel caso delle assunzioni a tempo indeterminato che delle progressioni I-III si sta discutendo delle autorizzazioni a bandire i concorsi perché per procedere alle assunzioni occorre ottenere successivamente una apposita autorizzazione. Importante è quindi che i concorsi in questione diano luogo a liste di idonei che possono essere utilizzate per scorrimento anche negli anni successivi.

L’Amministrazione pur condividendo la nostra impostazione ha però precisato che i concorsi per l’assunzione degli attuali tempi determinati erano stati banditi per discipline mentre si vorrebbe bandite i nuovi per aree.

La UIL ha ribadito che comunque anche nel caso di bandi per aree va garantita la partecipazione a tutto l’attuale personale a tempo determinato e in questo caso anche che la valutazione dei titolo sia omogenea in modo da evitare che la definizione dell’area privilegi alcuni a scapito di altri. La UIL ha quindi chiesto che in caso di bandi diversi da quelli individuati per l’assunzione degli attuali tempi determinati questi siano oggetto di confronto con le OO.SS.

Per le progressioni ex art. 54 per il personale IV-VIII la UIL ha rappresentato la propria contrarietà all’utilizzo di risorse del fondo per il salario accessorio perché questo è incoerente con il CCNL. Inoltre le risorse del salario accessorio utilizzate per le progressioni svuoterebbero il fondo e quindi non si potrebbero finanziare progressioni ex art. 54 per il futuro; insomma questi sarebbero gli ultimi passaggi. Inoltre al momento del pensionamento le risorse utilizzate andrebbero perse facendo diminuire la massa salariale che è la base su cui si calcolano gli incrementi contrattuali.

La UIL ha quindi chiesto che qualora si volessero utilizzare le risorse del salario accessorio per le progressioni IV-VIII occorre che sia prevista, attraverso una specifico accordo, la loro restituzione al fondo al momento del pensionamento del personale dei livelli IV-VIII.

In alternativa la UIL propone la istituzione di una indennità professionale da acquisire per selezione con i medesimi requisiti e criteri previsti per l’art. 54 e che sia utile ai fini pensionistici in “quota a”. Questa ipotesi consentirebbe ai lavoratori di vedersi riconosciuta la progressione economica a cui aspirano e di lasciare al fondo le somme erogate a titolo di indennità. In questo caso inoltre non vi sarebbe bisogno di fare alcun accordo poiché si tratterebbe di una modalità di erogazione di risorse già definite dall’accordo vigente in ISFOL.

Sulla produttività 2010, l’ISFOL ha dichiarato genericamente che non intende procedere ad una erogazione a pioggia, ergo si deve intendere “a tutti ma non uguale per tutti”.

Come UIL abbiamo precisato che a fine 2011 non si può però ipotizzare l’utilizzo di criteri che non erano noti durante il 2010, anno di riferimento.

Sul 2009 siamo in attesa di avere il dato definitivo sui conteggi per l’erogazione.

Per i dipendenti ex IAS è stato fatto presente che è attesa la corresponsione di un residuo rispetto alle somme previste in accordo e non erogate (es produttività, straordinario ecc).

Per l’anticipazione di fascia per i primi tre livelli, destinato al 10% del personale per ogni profilo per ogni anno, si stanno sviluppando i dati previsionali; il costo previsto ammonta a circa 41.000 euro, che trovano compatibilità con le somme previste nell’accordo firmato (70.000 euro). Il differenziale potrebbe essere utilizzato ad esempio per le anticipazioni degli anni successivi.

Tra le varie, per le indennità di responsabilità è iniziata la ricognizione sui vecchi posti; a breve saremo informati.

Per quanto riguarda le schede di competenza dei dipartimenti, a richiesta è stato precisato che la finalità è il monitoraggio conoscitivo delle effettive professionalità presenti, che non risulterebbero dalla semplice consultazione dei curriculum e della pianta organica.

A breve dovrebbe svolgersi un ulteriore incontro; vi terremo informati.

UIL RUA
Sonia Ostrica

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