mercoledì 28 Settembre 2022

Situazione governance INDIRE

On. Ministri,
con la presente le scriventi Organizzazioni sindacali rappresentano la situazione di criticità che si è venuta a creare presso INDIRE, Ente vigilato dai Vostri Dicasteri, che sta vivendo un momento di conflitto tra i vertici dell’ente con gravi ripercussioni sulla funzionalità dell’Istituto.

La Relazione al Parlamento della Corte dei Conti relativa alla “determinazione e relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE) – anno 2019” (https://www.corteconti.it/Download?id=9bc35f55-85a6-4f41-b630-ab7fdac1d2b1) ha evidenziato le gravi lacune nell’amministrazione dell’ente che già in passato sono state segnalate da queste OO.SS.:

  • il compenso degli Organi, su cui occorre fare definitivamente chiarezza (pag.7 della Relazione);
  • l’abuso evidente di consulenze pluriennali assai onerose anche nell’assolvimento di funzioni ordinarie (pag.37);
  • la carica e le premialità del Direttore Generale, lo stesso dal 2012, in carica fino al 2025 a seguito di revoca non motivata correttamente e nuova nomina intervenuta nel 2020, che ha di fatto esteso il mandato a termine nel 2022, tra l’altro in assenza di quella valutazione comparativa che “costituisce attuazione dei principi di trasparenza e pubblicità degli incarichi dirigenziali” (pag.22).

Inoltre, gli ultimi provvedimenti del Consiglio di amministrazione, non sempre coerenti con le norme, in particolare per la stabilizzazione del personale precario, le cui procedure non sono state condivise con le OO.SS., hanno portato all’esclusione di personale con maggiore anzianità di precariato.

L’attività del maggiore progetto, Erasmus, gestito da INDIRE rischia di avere ripercussioni negative a seguito di una riorganizzazione che non tiene conto delle attitudini, della formazione e competenze professionali acquisite dal personale amministrativo e tecnico in più di 20 anni di lavoro e che crea sconcerto tra tutti i dipendenti interessati già avviliti dalla mai avvenuta valorizzazione. Tutto ciò sta nuocendo gravemente a tutta l’attività progettuale, con il personale che riceve dai vertici disposizioni contrapposte.

Ciò premesso, nell’auspicare un Vostro autorevole intervento al fine di arrivare quanto prima ad una soluzione che possa garantire la regolarità e funzionalità dell’ente, Vi chiediamo un incontro a breve termine, per rappresentarvi i rischi di tale situazione per l’Ente di ricerca, che sarà chiamato prossimamente a svolgere un ruolo importante nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Distinti saluti

FLC CGIL
Il Segretario generale
Francesco Sinopoli
CISL FSUR Settore Ricerca
Il Reggente
Giuseppe De Biase
Federazione UIL SCUOLA RUA
Il Segretario generale
Attilio Bombardieri

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