martedì 27 Luglio 2021

ISPRA: Comunicato al Personale

Carissime, carissimi,
di seguito riepiloghiamo quanto discusso con il Direttore Generale insieme alle altre OO.SS. e RSU nel confronto tenuto il 3 agosto 2020.

Ci è stato comunicato che a decorrere dal prossimo 24 agosto ci sarà il rientro in sede per i dipendenti che presenterà, in deroga a quanto previsto dall’art. 87 del Decreto Cura Italia, un’estensione delle possibilità di fruire dello smart working in modalità straordinaria e verrà articolato come segue:

– i dipendenti cosiddetti fragili continueranno a prestare la propria attività lavorativa in modalità di smart working 5 giorni su 5;
– i dipendenti con età dai 62 anni in su non saranno considerati esclusivamente in ragione dell’età soggetti fragili;
– sarà mantenuta una modalità semplificata della fruizione dello SW fino al 31 dicembre 2020 anche in assenza di una specifica regolamentazione contrattualizzata;
– al netto della salvaguardia delle persone fragili, il restante 50% del personale organizzerà la propria prestazione lavorativa mensile in SW sulla base deli diversi inquadramenti come di seguito riportato:
o Dipendenti 11 gg. x mese
o Responsabili 8 gg. x mese
o Dirigenti 5 gg. x mese

Ai dipendenti che rientreranno in sede sarà assicurato un adeguato standard di sicurezza come previsto dal protocollo specifico stilato secondo le indicazioni fornite dalle autorità governative. Il prossimo 7 agosto l’Ente presenterà alle OO.SS. il protocollo di sicurezza da adottare per eventuali osservazioni.

Abbiamo proposto che il rientro possa avvenire con gradualità fino al completamento della quota del 50% in maniera da verificare eventuali criticità e avere la possibilità di organizzare al meglio il rientro.

Alla richiesta di corresponsione dei buoni pasto al personale la governance non ha manifestato la volontà di procedere in tal senso in ragione di recenti pronunciamenti della giurisprudenza amministrativa e contabile e per il fatto che la maggior parte del personale fruisce di un servizio mensa in condizioni di normalità. Abbiamo segnalato che la condizione straordinaria non è una scelta del dipendente e che in altri enti di ricerca il buono pasto (o altro beneficio) è stato in ogni caso corrisposto senza problemi.

Per quanto le progressioni di profilo previste dall’art. 15, l’ente ha comunicato l’intenzione di chiudere il bando prima della chiusura estiva. Seppure consapevoli dell’urgenza di chiudere al più presto in considerazione delle lunghe attese subite dal personale, da parte nostra abbiamo segnalato la necessità di analizzare meglio il testo e proposto di presentare alcuni emendamenti migliorativi in maniera che possano essere valutati dai dirigenti competenti ed eventualmente recepiti. Si tratterebbe di rimandare di pochi giorni la conclusione della procedura a fronte del vantaggio di poter migliorare un bando che il senso di responsabilità di un’Organizzazione sindacale deve necessariamente consigliare per meglio tutelare i dipendenti tutti.

Il Direttore Generale ha condiviso questa posizione attendendosi che nei primi giorni di settembre 2020 si chiuda il confronto e si possa dar seguito all’attivazione della procedura.

Si rimanda ai successivi incontri la trattazione di altre tematiche.

Un caro saluto

Federazione UIL SCUOLA RUA
“Ricerca Università Afam”
Regione Lazio
Stefania Rossi – Mario Ammendola – Domenico Barbaro

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