sabato 24 Luglio 2021

ISPRA: Resoconto incontro tra ISPRA e OO.SS. del 17/02/2021

2021 02 18 resoconto incontro ISPRA OOSS 17 02 2021RESOCONTO INCONTRO TRA ISPRA E OO.SS. DEL 17/02/2021
Nella giornata di ieri, l’Amministrazione ha convocato le OO.SS. per svolgere due incontri separati di trattativa decentrata di Ente:
1) Definire un Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali dell’ISPRA in caso di sciopero
2) Discutere le proposte di accordo per:
o Salario Accessorio I-III anni 2019-2021,
o Salario Accessorio IV-VIII anno 2018
o progressioni art. 53 (progressione economica nei livelli apicali dei profili professionali IV-VIII)

In ordine al primo punto la UIL aveva inteso sollecitare l’Amministrazione, ns. PEC del 27/01 u.s., alla convocazione di uno specifico tavolo di trattativa per regolamentare tale materia. In apertura di riunione abbiamo ricevuto da parte dell’Amministrazione informazioni su percentuali di adesione allo sciopero assai ridotte e, in tutta onestà, non potevamo attenderci altri esiti in questa fase di pandemia.

Nella consapevolezza che ISPRA abbia già provveduto ad adottare misure votate al buon senso oltre che alla giusta correlazione tra il diritto allo sciopero e la necessità di garantire i servizi essenziali per il sistema paese, abbiamo però ritenuto opportuno, sia in ordine al particolare momento socio-politico che stiamo attraversando ma soprattutto a valle di quanto stabilito dalla Commissione di Garanzia nell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali con Delibera 17 dicembre 2020 pubblicata in G.U. il 12 gennaio 2021 in cui, tra l’altro, venivano stabiliti 30gg di tempo per le Amministrazione e OO.SS. per accordarsi sulla materia, di chiedere a tutti gli EPR di disciplinare tale specifica materia in ogni singolo Ente del comparto Ricerca, al fine di garantire una maggiore fluidità dei rapporti sindacali ed identificare in reciprocità i servizi “effettivamente” essenziali condividendoli anche con i dipendenti delle singole Amministrazioni.

Con estremo rammarico abbiamo constatato come non tutte le OO.SS. sedute al tavolo convocato da ISPRA, abbia interpretato allo stesso modo della UIL tale opportunità forse sottovalutando il reale contesto di riferimento, pertanto abbiamo dovuto esprimere all’Amministrazione la ns. assoluta volontà di firmare, anche in clamorosa solitudine, una trasparente regolamentazione al diritto allo sciopero in linea con il protocollo vigente, che non intendiamo affatto delegare esclusivamente al solo buonsenso dei Vertici degli EPR.

Ascoltata la ns. posizione e sentite anche le altre OO.SS., l’Amministrazione si è formalmente impegnata ad elaborare a breve, una bozza di regolamento/Protocollo che tenga conto delle linee guida nazionali oltre che delle specifiche necessità dell’Ente, in diretto riferimento ai compiti istituzionali e statutari.

IPOTESI DI ACCORDO DISTRIBUZIONE DEL TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO DEL PERSONALE DEI LIVELLI I/III – PARTE ECONOMICA 2019 E NORMATIVA 2019-2021

Si allega testo proposto da ISPRA in merito al quale abbiamo espresso le seguenti valutazioni:

Art. 1 – comma 1: il testo risulta in linea con il CCNL sino alla tabella che riporta le somme destinate alla retribuzione dello IOS

Ricercatori e Tecnologi Importo mensile
Livello I € 270,00
Livello II € 260,00
Livello III € 250,00

Per tutta la parte di testo proposto che segue la tabella sopra riportata, è stata richiesta la completa cancellazione poiché non applicabile in ISPRA e non in linea con i ns. CCNL.

L’Amministrazione ha accettato quanto richiesto da UIL e dalle altre OO.SS..

Art. 1 – comma 2: l’Amministrazione ci informa che tale opportunità è mutuata dalla necessità (oltre che dalle specifiche richieste pervenute ai Vertici da parte dei diretti interessati) di riconoscere una peculiare indennità al personale che svolge funzioni ispettive ai sensi dell’art. 14 della legge n. 132/2016 la cui sfera di azione sembrerebbe però distante dalle funzioni ispettive svolte degli Organi di Polizia. L’ipotesi di incrementare l’IOS per le somme indicate (sino ad un massimo di € 3.000. = x anno x dipendente) sembrerebbe connessa a specifiche indicazioni ricevute da dirigenti della Funzione Pubblica.

Abbiamo dichiarato all’Amministrazione che tale specifica indennità deve essere in ogni caso corrisposta quanto prima agli aventi titolo, percorrendo la strada indicata dalla FP o per altra via; abbiamo espresso apprezzamento per la proposta dell’Amministrazione dalla quale si evince la chiara intenzione di erogare tale indennità ma abbiamo contestualmente suggerito di fare un diverso percorso.

La UIL RUA ritiene lo IOS una indennità il cui valore viene stabilito univocamente in fase di trattativa decentrata, pertanto importo fisso ed invariabile nella busta paga dei dipendenti; per tale motivo l’indennità proposta potrebbe più specificatamente rientrare, a ns. avviso, nell’ambito di applicazione dell’art. 9 del CCNL 21.2.2002 (Indennità di responsabilità professionale) che risulta prevista per il personale ricercatore e tecnologo che esercita per conto dell’Istituto funzioni per le quali è richiesta l’iscrizione ad albi professionali, nonché ad altri albi ma soprattutto per ruoli speciali costituiti all’interno dell’Istituto.

Per essere propositivi, dopo aver espresso la ns. perplessità in merito all’incremento della voce IOS per alcuni soggetti destinatari delle funzioni ispettive legate all’applicazione dell’art. 14 sopra richiamato, abbiamo contestualmente chiarito che la UIL RUA non opporrà alcuna resistenza rispetto “alla strada” che ISPRA intenderà percorrere, ancorché avvalorata dal parere formale del Collegio dei Revisori dei Conti, purché tali indennità vengano riconosciute quanto prima agli aventi titolo con importi che garantiscano la sottoscrizione di specifiche polizze professionali, e verificare l’opportunità di sottoscrivere una o più convenzioni con una Società Assicurativa e/o un Broker che consenta ai dipendenti di ottenere polizze a prezzi scontati, fermo restando che l’iscrizione alla UIL-RUA garantisce ad ogni iscritto l’accensione di personali polizze assicurative: una per gli infortuni e una per la copertura del rischio derivante dallo svolgimento dell’attività professionale.

Non abbiamo chiesto e verificato se tali specifiche funzioni vengono svolte anche da personale inquadrato nei livelli IV-VIII per i quali, ad ogni buon conto, sarebbe possibile applicare altri Istituti e indennità già previsti dal ns. CCNL.

L’Amministrazione precisa alle OO.SS., che le risorse aggiuntive inserite nel fondo sono presenti in virtù del “capitale umano” immesso recentemente in servizio a valle delle stabilizzazioni effettuate in applicazione della Legge Madia.

Chiudiamo il confronto con una proposta tecnica che raccoglie la ns. osservazione e articola una diversa definizione “grammaticale” del testo distribuito da ISPRA. L’amministrazione conviene sulla necessità di riflettere sulle posizioni espresse dalla UIL-RUA e dalle altre OO.SS. e assicura che ci farà avere sue determinazioni a breve termine.

IPOTESI DI ACCORDO DISTRIBUZIONE PRODUTTIVITA’ INDIVIDUALE DEL PERSONALE DEI LIVELLI IV – VIII – ANNO 2018

Si allega testo proposto da ISPRA in merito al quale abbiamo espresso le seguenti valutazioni:

Prioritariamente all’apertura di qualsiasi trattativa in merito chiediamo all’Amministrazione se la somma di € 29.359,47 risulta essere una somma aggiuntiva così come disciplinata dall’intesa del febbraio 2011 (peraltro firmato dall’allora Ministro Brunetta) che stabilisce come la valutazione della performance individuale non può comportare una diminuzione delle retribuzioni complessive (comprensive della parte accessoria), per effetto dell’applicazione dell’art. 19 del d.lgs. 150/09, poiché potranno essere utilizzate esclusivamente le risorse aggiuntive individuate come dividendo dell’efficienza (comma 17 dell’art. 61 del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 133/2008).

Chiarito quanto sopra e appurato che tale importo di € 29.359,47. = risulta essere un residuo del salario accessorio e non una somma aggiuntiva (dividendo dell’efficienza), la UIL-RUA precisa che non intende sottoscrivere una proposta di accordo che determina una diminuzione del salario accessorio dei dipendenti laddove oltretutto venga parallelamente introdotta una valutazione che, come esplicitato nelle premesse dell’accordo, si riferisce alla performance individuale.

IPOTESI DI ACCORDO CRITERI GENERALI PER LE PROGRESSIONI ECONOMICHE DI CUI ALL’ART.53 DEL CCNL DEL 21/2/2002 E S.M.I.

Si allega testo proposto da ISPRA in merito al quale abbiamo espresso le seguenti valutazioni:

L’Amministrazione in premessa chiarisce che, contrariamente agli anni precedenti, hanno deciso di non inserire nel testo proposto tutte le posizioni oggetto delle progressioni poiché intendono eseguire una verifica (tutt’ora in corso) per poter spalmare tale opportunità a beneficio di tutti i livelli apicali dei singoli profili professionali.

Verificato il combinato disposto del testo, non possiamo che accogliere con soddisfazione tale dichiarazione preventiva e ci facciamo carico di rilanciare sullo stesso tavolo di trattativa la ns. proposta, chiedendo alla delegazione ISPRA di fornirci un quadro di riferimento degli aventi titolo ma soprattutto di verificare quanti dipendenti sono “congelati” da più anni allo stesso livello retributivo, in modo da concedere una concreta opportunità di raggiungere l’ambita progressione economica laddove vi sia anche una chiara professionalità da premiare. Una sorta di screening delle anomale permanenze che consenta agli interessati di disporre di una reale opportunità di poter accedere alla posizione economica superiore.

Ci viene ulteriormente specificato che le selezioni saranno suddivise per profili. Distinte e separate quelle in via di definizione per il profilo di Funzionario, CTER e CAM mentre per gli altri profili professionali, sarà posto in essere un unico bando in modo da consentire la partecipazione di tutti gli aventi titolo.

Cogliamo l’occasione per informare tutti gli iscritti che la UIL RUA si è profondamente rinnovata, nei Vertici ma anche nei delegati sindacali che compongono la Segreteria Nazionale e Regionale oltre ai GAU che ci rappresentano sul territorio; è ns. intenzione organizzare nell’immediato delle specifiche giornate di presenza fisica c/o ISPRA con il supporto dei ns. referenti Nazionali e Regionali (auspichiamo di poter utilizzare l’aula sindacale), sia per approfondire le tematiche sopra trattate ma anche per potervi fornire ulteriore informazioni e supporto sulle tematiche sindacali e su tutte le ns. iniziative.

Un caro saluto

Segreteria Nazionale
Stefania Rossi

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