martedì 23 Aprile 2024

ISTAT: Cari Presidente e DG, non è solo questione di mense

In queste ore da più parti ci arrivano segnalazioni circa lo stato comatoso in cui versa il settore acquisti e gare della DCAP. Da tempo evidenziamo la situazione critica in cui versa la DCAP, la cui Dirigenza amministrativa sembra non in grado di gestire in modo Efficace, Efficiente ed Economico le attività di sua competenza.

Lo avevamo denunciato con assemblee di direzione dei lavoratori (14 luglio 2022 – in allegato il verbale) dove veniva evidenziato l’eccessivo carico di lavoro e la confusione organizzativa in cui i lavoratori della DCAP si trovavano ad operare. La risposta fu il totale silenzio della Dirigenza.

Lo abbiamo evidenziato quando all’improvviso ci si è trovati senza un servizio di Ristoro per le sedi romane e di scelte dettate da decisioni prese autarchicamente come la individuazione della nuova sede dell’ufficio territoriale di Pescara in un quadrante della città pericoloso per spaccio di droga e prostituzione, o quello di Milano che rischia lo sfratto o quello di Catanzaro che da anni è senza una sede sempre prossima all’essere individuata … E anche in queste occasioni la risposta è il silenzio.

Per quanto riguarda poi il Desk sharing, il progetto pilota nella prima fase non ha visto coinvolte le OO.SS. fin dall’inizio della ideazione del progetto stesso, provocando gravi disagi ai lavoratori sia da un punto di vista logistico (non adeguando gli spazi lavorativi preventivamente), informatico (dove gli utenti hanno rilevato non pochi problemi nell’utilizzo delle VDI) e comunicativo (sono decisamente mancate comunicazioni chiare e preventive al personale coinvolto). Ci si aspetta quindi che per questa seconda fase del progetto, che coinvolgerà le Direzioni DCME, DCRD, DCDC e DCAP, come indicato nel PIAO, le OO.SS. e la RSU Roma vengano coinvolte già da subito. Ma ad oggi tutto tace… anche se le Direzioni coinvolte sono già state chiamate a fornire i dati del personale interessato ed a partecipare ad una prima riunione organizzativa.

Potremmo poi citare altre argomentazioni come gli incentivi RUP&DEC ancora in attesa di essere pagati, o la gestione del magazzino cancelleria che da circa 2 anni viene per assurdo portato avanti da un collega in pensione senza corrispondergli alcuna retribuzione. Potremmo citare il SAP costato non poco a questo istituto e a quanto ci viene segnalato non ancora pienamente operativo. Ma ciò che non riesce a proprio a rimanere sotto silenzio è quello che sta accadendo in questi giorni con l’arenarsi delle procedure di gara relative alle attività “core” di questo EPR: le indagini.

Sembra, cioè, che non si possa procedere con le attività tipiche di molte indagini statistiche, dalla stampa, alla spedizione, passando per le traduzioni, la risposta è sempre la stessa: silenzio.

Questo “attacco” alle attività dell’Istituto non riesce a rimanere in silenzio almeno per quanto ci riguarda. Chiediamo al Presidente Chelli e al Direttore Generale di verificare con estrema urgenza l’attuale stato di cose e prendere le decisioni del caso per riconsegnare serenità ai lavoratori della DCAP e all’intero Istituto la cui missione è lo svolgimento delle Indagini Statistiche.

Non possiamo sottacere il rischio che l’attuale situazione possa portare realisticamente questo Istituto nelle condizioni di un suo commissariamento se non si interviene subito.

Caro Presidente, Caro DG, INTERVENITE!!!

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