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giovedì 13 Maggio 2021

ISTAT: Progressioni di livello

ISTATDopo la scorsa riunione e in vista della prossima, che chiediamo essere decisiva e conclusiva il nostro principio guida confermiamo essere quanto abbiamo sempre ribadito e cioè:

Pari Opportunità per ogni livello
e profilo dei lavoratori IV – VIII

Programmare delle progressioni già sapendo che da esse resterà tagliato fuori un numero importante di colleghi ci sembra un agire improvvido ed irresponsabile, che non potremo mai assecondare.

Per tutelare tutti i lavoratori riteniamo che sia necessario garantire due o più tornate concorsuali art. 54: la prima da tenersi rigorosamente entro il 2016, ma prevedendo nell’accordo tempi certi anche per le future progressioni. Inoltre riteniamo che sia indispensabile offrire ad ogni livello e profilo le medesime opportunità, in termini percentuali, rispetto all’intera platea degli aventi diritto.

Per fare ciò è fondamentale l’aumento dei posti in dotazione organica (pensiamo ai VII e VI) dei profili e livelli maggiormente penalizzati (VIII e VII) ed al tempo stesso, è necessario garantire adeguate risorse economiche certe. Chiediamo dunque l’avvio immediato di un tavolo di confronto sulla rimodulazione della dotazione organica.

Senza questo necessario passaggio più volte assicurato dall’amministrazione, ci ritroveremmo nell’assurda inaccettabile situazione dove i livelli più bassi pagheranno le progressioni ai livelli più alti.

Senza pensare al fatto ulteriore che nei livelli VIII e VII sono presenti colleghi appartenenti alle categorie protette. Senza un riconoscimento del diritto di partecipare alle progressioni di livello dei livelli più bassi in termini di equità rispetto ai livelli più alti il messaggio dell’amministrazione è chiaro: i lavoratori delle categorie protette ad opinione dell’amministrazione sono persone “diverse”, utili solo ad adempiere ad una percentuale di posti da coprire in virtù di quanto dispongono leggi e regolamenti in materia!
Per una migliore comprensione alleghiamo un prospetto con tutti i numeri relativi all’art. 54

Le progressioni economiche Art 54 e art. 53 vanno fatte e subito. Riteniamo errato rinviare le progressioni economiche art. 53 e fare le sole Art. 54.

In merito ai criteri art. 54:

Funzionario di amministrazione – CTER – Collaboratore di amministrazione
Anzianità – 25 punti

Formazione – 7 Punti (vanno presi in considerazione tutti i corsi fino alla data del bando)

Titoli – 28 punti
Idoneità Ex Art. 54 – 7 Punti come del resto era indicato nella precedente selezione. Non se ne comprende la differenza.
Deve essere riconosciuta la presenza in istituto dell’enorme potenziale professionale, sotto inquadrato e umiliato, attraverso un punteggio adeguato su:
Laurea (master, dottorato) – 2 punti almeno
Idoneità altri concorsi in EPR e Sistema Universitario (cioè l’intero mondo della Ricerca ) – 2 punti almeno

Verifica dell’attività svolta: 40 punti

IEM – E’ necessario un aumento almeno del 10% con risorse fisse e non variabili. Siamo nettamente contrari ad un inquinamento della IEM con risorse variabili che metterebbero a rischio l’Istituto della IEM così come disegnato dal CCNL.

Produttività Individuale e Collettiva: Nella costituzione del Fondo accessorio deve prevedere una minima entità finanziaria su questa voce. A tal fine proponiamo l’introduzione di una Indennità per Specificità Professionali per utilizzare e distribuirti a TUTTI i lavoratori IV – VIII le risorse variabili che si profilano essere quantitativamente rilevanti.

 

UIL RUA ISTAT

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