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domenica 20 Giugno 2021

ISTAT: Uffici Territoriali – Al via gli incontri del DG – La parola ai lavoratori!


Venerdì 23 aprile il Dg ha incontrato i colleghi degli UU.TT, in particolare dei servizi RMU e RMM, in previsione della riorganizzazione degli uffici territoriali. Quello di venerdì è stato il primo di una serie di incontri programmati, nei quali il Direttore Generale ascolterà dal vivo e senza filtri la voce dei lavoratori.  Lo avevamo chiesto come Organizzazione Sindacale. È un’occasione importante perché per la prima volta si è accolta la richiesta che i lavoratori vengano ascoltati PRIMA che la riorganizzazione venga fatta e non dopo, come momento semplicemente autocelebrativo e assolutorio delle decisioni prese.

È di certo un cambio anche culturale che si vuole sperimentare, perché fino a oggi i lavoratori erano abituati a subire le decisioni: questa è l’occasione per parlare, intervenire ed esprimere la propria visione di Ufficio Territoriale.

Pensare di poter lasciare tutto come è ora, bloccare i cambiamenti necessari facendo sì che la montagna partorisca il topolino è fare del male ai lavoratori e all’Istituto, destinando gli UU.TT. alla morte organizzativa con la loro progressiva riduzione fisica e di competenze.

È ormai evidente a tutti che l’attuale situazione non è sostenibile, con i lavoratori ridotti ad essere utilizzati come terminali di un processo produttivo deciso altrove senza neanche che si ascolti il punto di vista territoriale. E’ necessario prevedere un diretto coinvolgimento nella progettazione delle indagini delle realtà territoriali, oltre che un avvicinamento delle statistiche ai bisogni del territorio con dati “freschi” utilizzabili dalle realtà locali, ora e subito, ed un’attività ricerca realmente rispondente alle esigenze del territorio.

Per questo chiediamo che si inverti il paradigma del “pensiero unico” esprimendo il proprio punto di vista al Direttore Generale, che è l’unico soggetto individuato dal Consiglio per la riorganizzazione degli UU.TT.

La riorganizzazione degli UU.TT. è necessaria per risolvere le criticità che i lavoratori degli UU.TT. subiscono da anni, per dare ampie e maggiori prospettive di miglioramento del proprio lavoro e garantire il diritto alla carriera che l’attuale situazione ha penalizzato fortemente.

Si pensi solo ai corsi di formazione da remoto non riconosciuti ai lavoratori degli UU.TT. negli anni addietro, al mancato accesso alla formazione, al riconoscimento delle attività svolte, alle modalità di lavoro ormai prossime al cottimo e al call center in cui sono ridotti gli UU.TT. dall‘attuale organizzazione dell’Istituto, o agli squilibri degli uffici in termini di numerosità e composizione della dotazione organica.

Ridiamo forza e valore agli UUTT dando valore e professionalità ai lavoratori.

Ora sono i lavoratori stessi che possono farlo PARLANDO ed ESPRIMENDO il loro PENSIERO.

Federazione UIL SCUOLA RUA
“Ricerca Università Afam”
ISTAT

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