sabato 24 Luglio 2021

Pon Ricerca e Competitività: Riunione del gruppo di coordinamento per la valutazione dei programmi 2007-2013

Ha avuto luogo presso il MIUR l’incontro del Gruppo di Coordinamento e pilotaggio della valutazione (CPV) dei programmi del PON Ricerca e Competitività 2007-2013 per le Regioni della cosiddetta “convergenza” (Campania, Sicilia, Puglia, Calabria).

Gli esponenti del MIUR e del MISE, rappresentanti dell’UVAL, hanno fatto il punto sullo stato di attuazione dei Piani della valutazione esponendone direttive e parziali risultati anche ai rappresentanti del partenariato sociale e motivando le esigenze di adattamento dei Piani stessi.

In particolare sono state presentate, attraverso apposite slides e relazioni (prof. Ciciotti e prof. Pellegrini) le risultanze dei seguenti studi valutativi:

– Effetti degli incentivi all’innovazione sulle performances di innovazione e crescita delle imprese beneficiarie;

– Indagine sulle determinanti delle performances delle imprese nei periodi 200-2006 e 2007-2013

– Impatto delle azioni di valorizzazione del capitale umano nel settore della Ricerca sulle capacità di innovazione delle imprese nelle Regioni della convergenza;

– Le strutture di interfaccia tra organismi scientifico-tecnologici ed imprese per la promozione dell’ innovazione

Le parti sociali (UIL, CGIL, rappresentanti delle piccole e medie imprese etc.) hanno, in particolare, sottolineato l’esigenza che il parametro “nuova occupazione” diventi l’elemento prioritario per l’azione di valutazione degli effetti dei programmi del PON (occupazione qualificata e possibilmente stabile).

I componenti del Gruppo hanno tempo fino al 25 febbraio per integrare le loro osservazioni.

A tale proposito la UIL sta inviando al MIUR questo sintetico giudizio finale:

“In coerenza con le posizioni già espresse dalla UIL in tutto il corso dello sviluppo delle attività ed in particolare all’interno del Comitato di Sorveglianza si invitano MIUR E MISE a valorizzare al massimo l’attenzione e l’azione di valutazione sugli effetti occupazionali dei programmi, quale elemento che testimonia più di ogni altro la dinamica di crescita del tessuto produttivo locale e territoriale e le sue nuove capacità di innovazione.

In questo senso la UIL invita i responsabili MIUR e MISE a caratterizzare più in senso concreto e meno “accademicistico” gli “esercizi” di valutazione, cercando peraltro di accelerarne i tempi di svolgimento in modo tale che le relative risultanze valutative possano meglio incidere sul miglioramento progressivo dei programmi e sull’utilizzo proficuo delle ingenti risorse finanziarie dei progetti.

Un maggiore riferimento ai concreti “casi di studio”, un’analisi attenta orientata alla crescita degli investimenti delle imprese analizzate, piuttosto che l’insistenza ad affinate e spesso astratte impostazioni di “letteratura” scientifica ed aziendalista, insieme alla verifica della coerenza con le nuove impostazioni in sede europea, potranno favorire, ad avviso della UIL, un più positivo ed efficace esito delle azioni valutative”.

Iperide Ippoliti

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