giovedì 29 Luglio 2021

Politecnico di Torino: Comunicato UIL RUA

All’incontro di trattativa di ieri, l’Amministrazione ci ha raggelato comunicandoci che la consistenza del fondo del salario accessorio 2012 sarebbe messa in discussione dal Ministero dell’Economia e della Finanza e che, “bontà sua”, il rettore avrebbe deciso di andare a Roma a risolvere la questione.

Vigendo l’autonomia Universitaria, ci pare strano questo passaggio. Ci sembra piuttosto una giustificazione per far sparire un’altra fetta di salario accessorio.

Ci teniamo a precisare che, benché il fondo sia stato certificato dai sindaci nel febbraio 2012, ciò è avvenuto SENZA LA CONTRATTAZIONE con i Sindacati che deve essere PREVENTIVA rispetto alla certificazione: riteniamo il fatto molto grave.

Il progetto dell’Amministrazione per la riorganizzazione risulta essere un vuoto artifizio di finanza creativa che, sulla carta destina i soldi del Fondo per pagare l’indennità ai “nuovi” responsabili, fondo che, viceversa, risulterebbe ridotto ad un misero salvadanaio che solo con un ardito sforzo di immaginazione riuscirebbe a coprire la cifra dell’IMA (indennità mensile) già stanziata!

Non ci sono state fornite risposte su quelle che dovrebbero essere le strategie o anche solo le ipotesi che questa Amministrazione pensa di adottare nei confronti dei pagamenti di voci del trattamento accessorie quali straordinario, indennità di disagio e indennità di responsabilità….. e siamo a novembre!

Inoltre, mentre vi sono encomiabili esempi di Enti di Ricerca che con lungimiranza, accortezza e sagacia nonché una visione politica perspicace, hanno deciso di prorogare i contratti a tempo determinato fino al 2016 e hanno bandito concorsi a tempo determinato creando opportunità per i cococo;

il Politecnico brilla per ASSENZA DI POLITICHE A FAVORE DEL PERSONALE PRECARIO.

Il Politecnico, prima Università d’Italia, un Ateneo che per le sue eccellenze tecnico-scientifiche dovrebbe rappresentare la Stella Polare della pianificazione a breve, medio e lungo periodo, pur avendo lampanti esempi da cui trarre ispirazione, rimanendo sempre e comunque nel pieno rispetto delle leggi vigenti, ha scelto di bandire nuovi concorsi E NON INTENDE traghettare i precari il più lontano possibile dalla crisi, prorogando i contratti, obiettivo tutt’altro che di poco conto!

Non considerando più credibili quelle che non possono altrimenti definirsi che vane promesse, vessazioni prive di giustificazione giuridico-economica, abbiamo ritenuto che la trattativa dovesse essere interrotta, risultando del tutto inutile proseguire un dialogo con questa Amministrazione che ha dato prova di non essere interessata, anche solo lontanamente, a prendere in considerazione soluzioni diverse dalle proprie.

Come sempre ribadiamo che noi, UIL RUA, attribuiamo la massima importanza all’unità tra lavoratori, RSU e Sigle Sindacali; solo grazie a questa unità d’intenti crediamo che sia possibile far uscire allo scoperto, su posizioni chiare e precise, quest’Amministrazione che cerca di impantanarci con fumose circolari, inutili proclami e vuote aspirazioni, invece di sfruttare quei seppur minimi spazi di manovra ancora disponibili.

UIL RUA
Simonetta Andreotti – Antonella Casalingo

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