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giovedì 17 Giugno 2021

Policlinico Tor Vergata – Rettore, Zingaretti, D’Amato: Ora tocca a voi !

Con nota in prot. 8749 del 24/04/2020, che rettifica la nota 8527 del 22/04/2020, il PTV ha chiesto alla Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio di riconoscere la peculiarità del Policlinico quale Covid Hospital 4 e, quindi, di allargare potenzialmente a tutto il personale la possibilità di erogazione dell’indennità Covid. Avremmo preferito che una simile richiesta alla Regione, senza un’ascesa sul piede di guerra da parte di Sindacati e personale dipendente, fosse stata spontanea ma accogliamo con soddisfazione il cambio di rotta da parte della Direzione Aziendale. Adesso tocca a voi, egregi Presidente e Assessore, fare la vostra parte e premiare nella giusta maniera il personale del PTV che ha rischiato la vita per garantire la salute pubblica; mai come adesso tutto il personale operante all’interno del PTV ha contribuito a dare un valore aggiunto all’attività svolta, come previsto dalla normativa sui policlinici universitari che ha come principio fondamentale l’inscindibilità tra assistenza, didattica e ricerca.

Le parate dei giorni scorsi non servono a nulla, se poi non sono seguite da fatti concreti che riconoscano lo spirito di sacrificio e professionalità di tutti i dipendenti del PTV. Vorremmo solo che questo riconoscimento sia il primo passo verso un cambiamento nella gestione del Policlinico Tor Vergata che, dismessa l’attenzione maniacale alle uscite (pur necessaria per sanare un piano di rientro) e grazie al senso di responsabilità e di collaborazione dei sindacati, riconosciuto in passato anche dall’attuale commissario straordinario, ci porti finalmente ad un’inversione di marcia, a cominciare dalle seguenti direttrici:

1) Assunzione di personale: l’emergenza sanitaria ha evidenziato come la sanità pubblica sia uno dei settori strategici della Pubblica Amministrazione e la recente normativa emanata per fronteggiarla riconosce alle Aziende Sanitarie la possibilità di assumere il personale per integrare quelle unità operative in maggiore sofferenza. Nel PTV di esse ce ne sono parecchie che si tengono sui minimi assistenziali: basti andare a vedere il numero di ferie arretrate di gran parte dei dipendenti, per i quali diventa impossibile smaltirle se non costringendo i colleghi a doppi turni o “scoprendo” il servizio.

2) Seria politica di incentivazione del personale. Da molti mesi, ben prima dell’inizio dell’emergenza Covid, stiamo aspettando che il PTV ricominci le trattative con le Organizzazioni Sindacali, per i vari regolamenti sulle progressioni di carriera e sulle indennità di funzione. È ovvio che su tali argomenti dovranno cambiare anche i numeri sui quali trattare. Basti pensare al non commendevole primato regionale del PTV nell’utilizzo delle categorie Bs all’interno dell’Amministrazione, le quali vengono utilizzate per ben altre mansioni di quelle che spetterebbero per contratto collettivo nazionale. Ciò è facilmente riscontrabile andando a vedere i nomi degli estensori delle delibere e dei segretari di gara nelle procedure di evidenza pubblica controllando la loro categoria. Tali risparmi non sono più accettabili.

Con l’auspicio che alle segnalate criticità venga data finalmente la dovuta attenzione.

FLC CGIL
C. MUSICÒ
CISL FSUR
L. ORSINI
Fed. UIL SCUOLA RUA
F. POSCA
SNALS Confsal
D. PROSPERI
FGU GILDA UNAMS
A. IACCHETTI

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