sabato 24 Luglio 2021

CNR: Comunicato al personale

CNR SEDERiconoscimento anzianità a T.D.
Mentre continua il forte impegno delle OO.SS. per stabilizzare tutti gli aventi diritto commi 1 e 2, cerchiamo contestualmente di contribuire a far superare i problemi creati dal CNR per il riconoscimento dell’anzianità maturata a T.D..

Il CNR infatti, nonostante i numerosi ricorsi persi, continua a non riconoscere automaticamente alcune anzianità maturate con contratto a tempo determinato.

In particolare, attualmente il CNR:

a) al personale assunto a tempo indeterminato prima del 19 aprile 2018, data di sottoscrizione del CCNL”16-“18, non riconosce le anzianità di servizio maturate con contratto a T.D.;

b) al personale assunto a tempo indeterminato, anche dopo l’entrata in vigore del nuovo contratto (19 aprile 2018), riconosce al 100% solo l’anzianità di servizio maturata con l’ultimo contratto in essere prima dell’assunzione in ruolo. Non riconosce quindi, le anzianità a T.D. maturate in altri contratti per chi ne ha avuti più di uno.

Tale personale non deve far trascorrere cinque anni dall’assunzione in ruolo e deve interrompere la prescrizione quinquennale con una diffida il cui testo potrà essere fornito dalla Segreteria UIL della Sede Centrale dietro richiesta del personale interessato.

Il Sindacato è impegnato a tentare di dare soluzione a tale problematica con il rinnovo contrattuale, altrimenti non resta che fare ricorso al Giudice del Lavoro della propria sede di lavoro.

ART. 54 DEC. 1-1-2017

Il CNR, utilizzando i risparmi derivanti dal riassorbimento dell’assegno ad personam del gradone Art.53, in godimento da taluni vincitori della selezione Art.54 decorrenza dal 1 gennaio 2017, ha accolto la richiesta del Sindacato e recuperato ulteriori 10/11 posti aggiuntivi nei profili e livelli nei quali sono stati realizzati tali risparmi.

Più in particolare sono stati recuperati:

a) 7 posti per il passaggio dal V al IV livello del profilo di CTER;

b) 3 posti per il passaggio dal VIII al VII livello del profilo di Operatore Tecnico;

c) 1 posto, ancora da verificare se nel profilo di Collaboratore di Amministrazione ovvero di Operatore di Amministrazione.

I dipendenti in posizione utile nelle rispettive graduatorie (alcuni dei quali erano stati retrocessi da vincitori a idonei a seguito dell’accoglimento di talune istanze in autotutela per meri errori materiali ovvero di calcolo dell’anzianità) riceveranno con la busta paga del prossimo mese di maggio il nuovo stipendio a regime del livello superiore conseguito. Quanto prima dovranno essere corrisposti gli arretrati dal 1 gennaio 2017.

ART. 54 DEC. 1-1-2010

Il CNR, su pressante richiesta del Sindacato, si è inoltre impegnato, a seguito di ulteriori approfondimenti, di formalizzare la posizione dell’Ente in merito alla decorrenza dal gennaio 2017 anziché 2018 dei passaggi di livello dal VII al VI e dal VI al V del profilo di Collaboratore di Amministrazione così come richiesto dalle OO.SS..

Il 9 aprile u.s. si è svolta presso il Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, l’udienza riguardante il ricorso notificato a 46 dipendenti controinteressati (vedi comunicati UIL n. 44/18 e n. 52/18) per la mancata esclusione dei dipendenti non in possesso, secondo la tesi dei ricorrenti, del requisito di anzianità richiesto dal bando della selezione Art.54 per l’attribuzione di 92 posti di CTER di IV livello con decorrenza dal 1-1-2010.

Il Tribunale accogliendo l’eccezione preliminare, avanzata solamente dal nostro legale, ha deciso la cancellazione della causa in quanto identica a quella di Messina precedentemente presentata e tutt’ora in itinere.

Pertanto la vertenza presso il Tribunale di Roma si è ora conclusa positivamente in quanto non andrà mai a sentenza essendo stata estinta.

BUONI PASTO

Anche se la problematica dell’utilizzo dei nuovi buoni pasto riguarda tutte le Pubbliche Amministrazioni è inaccettabile l’assurda situazione non solo di poter usufruire di un servizio mensa ma anche di dover pagare l’IRPEF per redditi di fatto non percepiti (buoni pasto non spendibili).

Frequenti sono stati gli interventi del Sindacato presso l’Ufficio competente che si è prontamente attivato per verificare se sussistono motivazioni giuridiche per la recessione del nuovo contratto. Intanto in questi giorni sono stati diffusi gli elenchi degli esercizi che accettano i nuovi buoni pasto. Non resta quindi che verificare se i suddetti elenchi risultino veritieri, altrimenti ciò potrebbe costituire una motivazione per la recessione del contratto.

Nel frattempo è in via di soluzione anche la fruizione dei nuovi buoni presso la mensa della sede Centrale.

Per quanto riguarda il mancato utilizzo dei vecchi buoni pasto si è in attesa dell’esito del ricorso al TAR Lazio presentato da altre Amministrazioni per ottenere risorse della fideiussione con le quali acquistare nuovi buoni pasto da assegnare ai dipendenti in possesso di quelli vecchi sui quali hanno già pagato la prevista tassazione.

Il CNR, tra le circa 300 Amministrazioni che hanno richiesto il ricorso alle risorse della fideiussione, è tra i primi 20. Quindi se il criterio che stabilirà il TAR dovesse essere, come si auspica, quello temporale della data di presentazione della richiesta, il CNR dovrebbe essere tra i primi a ottenere tali risorse.

Il Sindacato ha comunque sollecitato al Direttore Generale la convocazione di uno specifico incontro insieme al Dirigente dell’Ufficio competente.

Poiché questo è un problema che ciclicamente si ripropone, è nostra intenzione inserire nella piattaforma del nuovo contratto la possibilità di sostituire, cosa oggi non consentita dalle norme attuali, l’attribuzione del buono pasto con la corresponsione dell’equivalente in denaro. Ciò consentirebbe un risparmio anche per l’Ente sulla gestione dei buoni, evitando anche le continue gare di appalto e le verifiche per il rispetto del contratto.

Federazione UIL SCUOLA RUA
“Ricerca Università Afam”
Americo Maresci

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