sabato 24 Luglio 2021

CNR: Comunicato al Personale

Hanno avuto luogo, in sequenza nel corso della giornata del 18 giugno u.s., gli incontri tra le OO.SS. e la rappresentanza del CNR dedicati rispettivamente alle problematiche tecniche del bando relativo alle progressioni ex art 15 per ricercatori e tecnologi, ed alla ipotesi di ristrutturazione dell’ Amministrazione Centrale, revisione dello Statuto e dei Regolamenti.

BANDO PROGRESSIONI ART.15

È stata presentata alle OO.SS., dagli esperti che ne hanno curato la esecuzione, la procedura automatica per la gestione on-line delle domande relative al bando (SELEZIONI-ON LINE).

Le OO.SS. hanno rappresentato le loro osservazioni di fondo e le loro proposte correttive sulla base delle loro indicazioni fatte pervenire dal personale interessato

Al momento sembra prevalere la possibilità di una imminente proroga dei termini per la presentazione delle domande, oggi fissata alle ore 19 del 22 luglio p.v. .

Infatti mentre vi è esplicita la volontà dell’Ente di accogliere i suggerimenti e le richieste formulate nel tavolo da parte sindacale, si rende necessario da parte dell’Ente, e degli uffici preposti, un approfondimento sugli stessi per decidere se affidare le correzioni esclusivamente a direttive che l’Ente stesso formula nei confronti delle Commissioni di concorso o, in alternativa, se operare vere e proprie integrazioni e modifiche al bando (in questo caso la proroga dei termini sarà inevitabile).

Ad ogni modo dovrà essere cura dell’Ente garantire tempi molto celeri di esecuzione di tutta la procedura selettiva.

Gli aggiustamenti necessari al bando (e conseguentemente alla procedura applicativa) riguarderanno in particolare i seguenti punti:

  • adozione di una metodologia più standardizzata per il calcolo dell’ IF (Impact Factor) e la valutazione della produzione del singolo ricercatore, rendendo quindi possibile, in sede di selezione, risultati più normalizzabili e confrontabili, tenendo conto della eterogeneità dei metodi in uso nella comunità scientifica (ISI, SCIMAGO etc.), con la considerazione della necessità di ricomprendere un arco temporale il più possibile ampio della produzione stessa considerata dal bando e senza escludere quella parte delle pubblicazioni resa immediatamente disponibile in rete prima della collocazione effettiva nelle riviste scientifiche;
  • possibilità di una valutazione più complessiva dell’attività del candidato con riferimento ad es. anche all’attività didattica passiva, abilitazioni, master, attività formativa post-lauream.

Tutte le informazioni personali del candidato sono archiviate in una banca dati e possono essere riutilizzate in altri concorsi (PIATTAFORMA PEOPLE). Questa piattaforma ha l’obbiettivo di realizzare per il dipendente, in questo caso il candidato, un fascicolo personale per la gestione del suo rapporto di lavoro dall’inizio della sua carriera fino alla cessazione, inserendo informazioni sulla sua vita professionale che può successivamente integrare e aggiornare. Nel sistema PEOPLE è anche presente l’archivio dei prodotti della ricerca del CNR.

Vanno messe in evidenza le qualità di flessibilità della procedura illustrata dettagliatamente dal Gruppo Tecnico.

I concorrenti hanno la possibilità di essere “guidati” per tutto il corso della elaborazione della domanda. Le stesse informazioni caricate possono essere utilizzate per le due domande rese possibili dal bando.

Gli interessati potranno utilizzare l’apposito “help-desk” cui rivolgere interrogativi e suggerimenti. Le relative risposte dell’Ufficio saranno fornite entro le 48 h successive. Si raccomanda di utilizzare il Manuale Utente, la sezione delle F.A.Q. e la sezione degli AVVISI continuamente aggiornate e integrate.

Si segnala inoltre che:

  • i quesiti specifici inviati all’help-desk devono essere divisi tra tre categorie di problema: tecnico, normativo, scientifico;
  • nella domanda tecnica oltre a segnalare la tipologia di problema si può inserire un allegato copiando, per esempio, la pagina di errore apparsa sul PC;
  • il candidato può riaprire la domanda inviata per effettuare rettifiche, fino alla scadenza del bando, ripetendo, ovviamente, l’invio;
  • se ci sono dei dati anagrafici sbagliati bisogna comunicarli all’help-desk;
  • circa dieci giorni prima della scadenza del bando verrà segnalata al candidato, tutti i giorni con una e-mail, la presenza di domande provvisorie, sollecitando la chiusura e l’invio.

La UIL-RUA sta rispondendo alle specifiche e-mail di richiesta di chiarimenti ricevute, tenendo conto che la gran parte dei quesiti vengono risolti con le integrazioni al bando, con le direttive alle Commissioni di esame e con l’apposito “help-desk”.

RISTRUTTURAZIONE AMMINISTRAZIONE CENTRALE

Il CNR, attraverso l’intervento del Direttore Generale, ha riproposto la ipotesi di riorganizzazione/ristrutturazione dell’Amministrazione CNR già presentata lo scorso febbraio alle OO.SS. .

Il CNR, sulla base delle verifiche operate e pur ancora in attesa dei responsi dei dicasteri interessati (MEF e Ministero Funzione Pubblica), giudica normativamente praticabile un percorso di emanazione del relativo progetto basato, essenzialmente, sul riconoscimento delle specificità previste dallo Statuto dell’ Ente (art.17).

Pertanto l’Ente stesso, anche per ottemperare alle disposizioni previste dal D.L. n. 95/2012, conferma la propria proposta imperniata sulla creazione di 3 nuove Direzioni Centrali e sulla riduzione a 16 degli uffici afferenti, con la possibilità di conferire i relativi incarichi dirigenziali al proprio personale tecnologo e ricercatore.

L’Ente ritiene possibile procedere in modo tale da consentire al C.d.A. della prima decade (3 luglio p.v.) di varare il piano di ristrutturazione e di inviarlo al MIUR. In sequenza successiva, ma prevedibilmente non prima dell’inizio di ottobre, si procederà alle relative selezioni per l’affidamento degli incarichi suddetti.

Nel corso della riunione non si è discusso, in questa occasione, dei nuovi regolamenti e delle modifiche allo Statuto, sulle quali, peraltro, le OO.SS. avevano già in precedenza formulato parte delle loro proposte.

Sulla ipotesi di riorganizzazione dell’Amministrazione Centrale la UIL-RUA ha, in particolare, formalizzato al Presidente e al Direttore Generale le proprie proposte con la seguente nota:

Oggetto: Riorganizzazione Amministrazione Centrale

Con riferimento alla proposta di riorganizzazione dell’Amministrazione Centrale, schematicamente illustrata alle OO.SS. nell’incontro del 18 giugno u.s., la UIL-RUA fa presente segue.

A) CONSIDERAZIONI GENERALI

Pur prendendo atto delle scadenze previste dal D.L.95/12, dopo il lungo travaglio delle 3 riforme legislative intercorse dal 1999 ad oggi (Berlinguer, Moratti, Gelmini), la UIL-RUA ritiene inaccettabile una proposta che sia “ponte” verso nuovi ed efficienti assetti sempre rinviati e mai attuati. Il nuovo progetto deve piuttosto mirare a conferire un assetto finalmente stabile all’Ente, con la prioritaria valorizzazione del personale dell’Ente, con lo sguardo rivolto a quegli assetti dell’Amministrazione Centrale che favoriscano il dialogo costante con le Strutture di ricerca e con i ricercatori ed il migliore utilizzo di tutte le opportunità offerte sul “mercato” della ricerca.

Pertanto la UIL-RUA:

1) Condivide gli interventi attivati dall’Ente per assegnare al proprio personale ricercatore e tecnologo i futuri incarichi dirigenziali ma ritiene che a questo incarico deve coerentemente corrispondere l’equiparazione del trattamento economico previsto per la dirigenza senza creare alcuna discriminazione a parità di livello di incarico di responsabilità.

2) Chiede di regolamentare ed uniformare le procedure di nomina per l’attribuzione degli incarichi di responsabilità degli Uffici di primo e secondo livello e delle Strutture di particolare rilievo.

3) Suggerisce un modello con una articolazione organizzativa uniforme sottostante agli Uffici di secondo livello ed alle Strutture di particolare rilievo (sezioni, servizi, reparti, settori,linee di attività, ecc.) individuando i vari livelli di responsabilità.

4) Chiede di valorizzare il ruolo dei funzionari di amministrazione anche in considerazione della carenza di personale con qualifica dirigenziale.

B) ORGANIGRAMMA

Per quanto riguarda l’organigramma presentato, la UIL-RUA, nell’ipotesi che si realizzi quanto previsto nel precedente punto A-1), formula le seguenti indicazioni:

1) In applicazione della riduzione del 20% degli Uffici prevista dal D.L. 95/12:

a) risulta palesemente in contrasto la conferma della terza Direzione Centrale prevista dallo Statuto;

b) considerare consolidato il passaggio dal numero massimo di 16 Uffici di secondo livello previsto dallo Statuto agli attuali 13 proposti (corrispondenti alla riduzione del 20%) eliminando solo l’Ufficio del Collegio dei Revisori dei Conti (peraltro già declassato) e confermando a tutti gli effetti l’Ufficio Concorsi.

2) Prevedere all’interno della Presidenza:

a) la Segreteria Particolare del Presidente;

b) il Portavoce;

c) le Relazioni Internazionali.

3) Uniformare il modello organizzativo prevedendo che tutte le Strutture di particolare rilievo siano alle dirette dipendenze rispettivamente del Direttore Generale e dei Direttori delle Direzioni Centrali anziché dei Responsabili degli Uffici di secondo livello.

4) Prevedere all’interno della Direzione Centrale “Gestione delle Risorse Umane e finanziarie” una Struttura di particolare rilievo “Data manager” con funzioni di studio, analisi e statistiche del personale e, all’interno dell’Ufficio Trattamento Economico del Personale prevedere le funzioni di “Benefici Assistenziali”.

5) Trasformare Ufficio Servizi Generali in Struttura di particolare rilievo.

6) Prevedere all’interno della Direzione Centrale “Supporto alla Programmazione e alle Infrastrutture” un Ufficio di coordinamento delle Aree Territoriali di Ricerca e trasformare la Struttura “Coordinamento Territoriale” in Struttura con “Collegamento con le Regioni”.

7) Prevedere all’interno della Direzione Centrale Valorizzazione della Ricerca e Innovazione una Struttura di particolare rilievo “Biblioteca Centrale e Coordinamento delle Biblioteche”.

C) AREE DI RICERCA

Nella proposta dell’Ente risultano inspiegabilmente omesse le Aree territoriali di ricerca. Ad avviso della UIL-RUA, invece, è urgente intervenire con immediatezza per superare l’attuale situazione di illegittimità che vede operare le Aree di ricerca come “centro di spesa” in netto contrasto con il Regolamento di Contabilità. Al riguardo la UIL-RUA ritiene necessario:

1) Costituire un Ufficio di Coordinamento delle Aree territoriali di ricerca all’interno dell’Amministrazione Centrale.

2) Considerare le Aree territoriali di ricerca come “unità organica”, quindi “centro di spesa” con proprio personale (organico di Area).

3) Afferire le Aree di ricerca alla Direzione Centrale (così come gli Istituti afferiscono ai Dipartimenti).

4) Prevedere il presidente di Area nominato dal Presidente CNR, possibilmente diverso dai Direttori degli Istituti; (il doppio incarico determinerebbe la doppia figura di “datore di lavoro”).

5) Prevedere il Responsabile di Area nominato dal Direttore della Direzione Centrale con le medesime modalità previste per la nomina dei Responsabili degli Uffici.

Si allega alla presente lo schema del nuovo organigramma modificato in base alle sopra riportate considerazioni della UIL-RUA evidenziate con tratteggio in rosso.

UIL-RUA
Americo Maresci

stampa

Collegamenti Rapidi

Enti Pubblici di Ricerca

Il Punto del Segretario Generale

Ultime news