venerdì 24 Settembre 2021

AFAM: i Sindacati sollecitano le assunzioni

Le Organizzazioni Sindacali rinnovano la richiesta di avvio delle procedure ordinarie finalizzate alle assunzioni in ruolo del personale docente e tecnico-amministrativo del comparto AFAM.

Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca On. Stefania Giannini
Al Sottosegretario di Stato con delega per l’AFAM Sen. Angela D’Onghia
Al Capo di Gabinetto Dott. Alessandro Fusacchia
Al Vice Capo di Gabinetto Dott.ssa Marcella Gargano
Al Capo Dipartimento dell’Università, della Ricerca e dell’Afam Prof. Marco Mancini
Al Direttore Generale per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle Istituzioni della formazione superiore Dott. Daniele Livon
Al Dirigente dell’Ufficio VI della D.G. per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle Istituzioni della formazione superiore Dott. Riccardo Cataldo

OGGETTO: AFAM – sollecito assunzioni a tempo indeterminato (GET – GNE – LEGGE 143 + tecnici-amministrativi).

Le scriventi Organizzazioni Sindacali rinnovano la richiesta di avvio delle procedure ordinarie finalizzate alle assunzioni in ruolo del personale docente e tecnico-amministrativo del comparto AFAM. In proposito evidenziano che la richiesta non presenta impedimenti di carattere normativo poiché sussistono specifiche disposizioni legislative che consentono dette assunzioni anche nelle more dell’emanazione del Regolamento sul reclutamento[1]. Non esistono, altresì, impedimenti di altra natura tenuto conto che: – gli studenti hanno diritto alla stabilità sia della docenza che dell’apparato amministrativo ad essa strumentale; – il numero dei posti vacanti e disponibili è già molto elevato ed è destinato a crescere con le cessazioni dal servizio del prossimo 1° novembre; – l’attuale precariato è già consolidato nel sistema, anche economicamente, poiché vi presta servizio da anni; sarebbe “immorale” far ricadere la mancanza di un regolamento che ben poteva ben essere emanato nell’ultimo decennio su chi ha legittimamente lavorato con dedizione e professionalità nell’interesse prioritario delle istituzioni e degli studenti; – le assunzioni in ruolo comporterebbero la riduzione del contenzioso derivante dalla pronuncia Europea del 26.11.2014 sull’abuso dei contratti a tempo determinato, contenzioso che, come noto, presenta una crescita esponenziale anche nell’AFAM, con pronunce sovente sfavorevoli a Codesto Ministero (come minimo viene riconosciuto il risarcimento del danno). Altra questione per la quale le scriventi Organizzazioni Sindacali sollecitano una urgente soluzione, da individuare assolutamente prima dell’inizio del prossimo anno accademico, riguarda lo “sblocco” dei 16 contratti a tempo determinato del profilo di “Coadiutore” di cui al D.P.R. 6 novembre 2014. Come noto il Decreto Presidenziale, attuativo dell’art. 19 c. 3 bis del D.L. 104/2013 (convertito dalla Legge 128/2013), ha autorizzato le assunzioni a tempo indeterminato di 33 Direttori di ragioneria e 6 Collaboratori subordinandole, inspiegabilmente e come mai avvenuto prima, alla contestuale rinuncia alla sottoscrizione di 16 contratti a tempo determinato di “Coadiutore” e uno di “direttore amministrativo”, nonostante, peraltro, il vertice della struttura amministrativa non sia mai stato assunto con contratto a tempo determinato! L’iniqua condizione è stata fortemente contestata da tutti – istituzioni, diretti interessati e scriventi organizzazioni – e, fin dai primi incontri in sede di informativa sulle assunzioni, tenutisi a febbraio 2015 presso la D.G. per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle istituzioni della formazione superiore, è stato chiesto un impegno da parte del Ministero affinché fosse superato il “blocco” anzidetto prima dell’inizio dell’a.a. 2015/16. Ad oggi nessuna risposta è pervenuta! In proposito occorre ricordare che tali contratti sono indispensabili per la funzionalità delle istituzioni e che: – le dotazioni organiche del personale tecnico-amministrativo sono fortemente sottodimensionate rispetto all’incremento delle attività istituzionali; – la copertura finanziaria per le stabilizzazioni dei Direttori di ragioneria e dei Collaboratori era già ampiamente assicurata dal turn-over degli ultimi anni; – i posti vacanti e disponibili nella dotazione organica di diritto delle istituzioni sono da sempre fonte della legittimazione della spesa per la sottoscrizione dei contratti di lavoro a tempo determinato. Pertanto, in considerazione di quanto sopra detto e dell’inaccettabile stato di inerzia in cui versa il settore le scriventi Organizzazioni Sindacali, invitano le SS.LL., ciascuna per la parte di propria competenza, a dare tempestivo riscontro alle presenti richieste avviando l’iter delle assunzioni in ruolo e sbloccando i 16 contratti di Coadiutore. 2 marzo 2016

Le Segreterie Nazionali

[1]
Personale docente graduatorie GET e GNE: art. 2 c. 6 Legge 21.12.1999 n. 508 e art. 270 c. 1 D.Lgs. 16.4.1994 n. 297;
Personale docente graduatorie Legge 143: art. 19 c. 1 D.L. 12.9.2013 n. 104 convertito dalla Legge 8.11.2013, n. 128;
Personale tecnico-amministrativo Direttori di ragioneria (area Ep/1) e Collaboratori (area terza): art. 19 c. 3 bis D.L. 12.9.2013 n. 104 convertito dalla Legge 8.11.2013, n. 128;
Personale tecnico-amministrativo Assistenti (area seconda) e Coadiutori (area prima): art. 1 quater D.L. 5.12.2005 n. 250 convertito dalla Legge 3.2.2006 n. 27.

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