venerdì 24 Settembre 2021

CNR: Comunicato al personale

CNR SEDEDichiarazione Redditi MOD. 730/14

Come di consueto, con l’avvenuta consegna dei CUD da parte dell’Ente, nel mese di marzo inizia il periodo utile per la dichiarazione dei redditi che si chiude con la fine di maggio.

Pertanto a partire dal 26 MARZO p.v. funzionerà, presso la Sede Centrale CNR, il servizio CAF-UIL per la raccolta e la compilazione dei modelli 730/14 relativi alla dichiarazione dei redditi percepiti nell’anno 2013.

Potranno usufruire del servizio CAF-UIL presso la Sede Centrale, sia per la compilazione e sia per la consegna dei modelli precompilati, esclusivamente i dipendenti CNR (compresi i loro familiari) che al momento della prenotazione risultano iscritti alla UIL-RUA.

Potranno altresì usufruire del suddetto servizio anche i pensionati (ed i loro familiari) ex dipendenti CNR che al momento della cessazione dal servizio risultavano iscritti alla UIL-RUA.

Per i pensionati sprovvisti del CUD 2014 provvederà il CAF UIL a reperirlo telematicamente presso l’Ente previdenziale.
Il servizio è completamente gratuito per gli iscritti UIL-RUA (compresi pensionati e familiari). Pertanto non potrà essere erogato alcun servizio (neanche a pagamento) ai non iscritti alla UIL-RUA. Gli iscritti interessati e coloro che, con l’occasione, si iscriveranno alla UIL-RUA, potranno rivolgersi,
previo appuntamento, telefonico (06 49933005) o registrandosi direttamente nei moduli predisposti presso:

2014 03 21 Comunicato al personale CNR Imm 1

Il servizio CAF-UIL sarà inoltre in funzione nelle sedi CNR di :

MONTELIBRETTI e TOR VERGATA nel mese di maggio nelle giornate che tempestivamente verranno comunicate.

Al fine di velocizzare le relative procedure si invitano gli iscritti a prenotarsi solo se in possesso della documentazione completa, che ad ogni buon fine, riportiamo in allegato al presente comunicato.

Cassa Mutua

Come i “più attempati” ricorderanno, i dipendenti assunti prima del 1990, potevano iscriversi, su base volontaria, alla ex “CASSA MUTUA”CNR versando, con trattenuta sullo stipendio, la quota di mille lire mensile. Il CNR, a sua volta, versava un contributo annuo per le attività della Cassa mutua (così come avveniva per il CRAL). Con l’entrata a regime dello strumento dei “benefici assistenziali” e le restrizioni delle varie leggi finanziarie, sono venuti meno i contributi dell’Ente e le quote dei dipendenti determinando contestualmente anche il blocco degli interventi della Cassa mutua che ormai da decenni non svolge più alcuna attività.

In base allo Statuto della Cassa mutua (ancora in vigore) il socio dipendente può in ogni momento chiedere la restituzione delle somme versate (1.000 lire al mese) oppure al momento della cessazione dal servizio, dietro esplicita richiesta individuale, il dipendente ha diritto al doppio delle somme versate.

Pertanto, i dipendenti soci della Cassa mutua, che cessano dall’Ente e che non hanno già percepito durante il servizio attivo la propria quota spettante, devono fare una formale richiesta di “rimborso delle quote versate” inviando al Presidente della Cassa mutua una e-mail fernando.randazzo@hotmail.com (tel. 3386587741).

È indispensabile indicare nella richiesta di rimborso la data di cessazione dal servizio e l’indirizzo dove si vuole ricevere l’assegno il cui importo sarà, come detto, in misura doppia delle quote a suo tempo versate.

Ticket/Buoni Pasto Pisa-Bologna

Venuta a conoscenza di una per noi anomala e non condivisibile situazione riguardante la mancata corresponsione dei Ticket, in sostituzione dei buoni mensa, ai dipendenti delle Aree di Ricerca di Pisa e Bologna, la UIL-RUA ha inviato ai vertici del CNR (Direttore Generale e Direttore Centrale) e delle Aree di Ricerca interessate (Presidenti e Responsabili) la seguente nota:

La scrivente O.S. rende partecipe le SS.LL. della ingiustificata e non più sostenibile situazione di discriminazione e penalizzazione che, impotenti, sono costretti a subire i dipendenti delle Aree di Ricerca di Pisa e di Bologna. Infatti, per quanto a noi risulta, tali dipendenti sono rimasti gli unici in tutta Italia a non percepire i ticket in sostituzione dell’ormai obsoleto buono pasto. Tale situazione oltre a consentire la fruizione di un pasto completo del valore di 5,16 euro anziché dei 7,00 generalizzati per tutto il Pubblico Impiego (limite massimo al lordo della tassazione fissato dalla Spending Review), in caso di fruizione di un pasto ridotto, determina per il dipendente la perdita della differenza tra il costo del pasto ridotto effettivamente consumato e l’importo di 5,16 sostenuto dal CNR, tutto a vantaggio della ditta appaltatrice. La UIL-RUA chiede pertanto di attivare le iniziative necessarie per erogare a tutti i dipendenti aventi diritto delle Aree di Ricerca di Pisa e di Bologna, a partire dal prossimo mese di aprile, i ticket giornalieri del valore di 7,00 euro consentendo il loro utilizzo anche presso le mense presenti nelle citate Aree di Ricerca, con la possibilità di utilizzare anche nei giorni successivi eventuali “resti” derivanti dalla eventuale parziale fruizione del pasto, ed evitando che, in questa operazione, a parità di quantità e qualità dell’attuale pasto completo, venga automaticamente lievitato il costo del pasto da 5,16 a 7,00 euro. In attesa di assicurazioni in merito si inviano cordiali saluti.

UIL-RUA

Americo Maresci

Allegato: Documenti per 730 e/o Unico P.F.

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