venerdì 24 Settembre 2021

CNR: Comunicato al Personale – TFS-TFR

CNR SEDEIl neo Dirigente dell’Ufficio Trattamento Previdenziale a meno di due mesi dall’incarico, ha emanato, in data 27 febbraio u.s. , una disposizione interna all’Ufficio che modifica unilateralmente le procedure e le modalità di calcolo per il Trattamento di fine servizio e di fine rapporto.

Tale disposizione prevede, tra l’altro, la conversione monetaria di tutti i buoni postali fruttiferi emanati fino al momento della cessazione dal servizio e l’esclusione delle voci accessorie dalla base di calcolo della liquidazione.

Ciclicamente dobbiamo purtroppo far fronte agli scrupoli di “zelanti dirigenti di turno”, che con queste disposizioni di taglio alle liquidazioni, anche se per ora provvisoriamente in attesa di definizione, producono le seguenti perdite economiche:

2014 03 10 comunicato CNR TFS TFR tab 1

Per i titolari di buoni postali fruttiferi, oltre a tale perdita economica, si aggiunge una perdita ingente per mancati futuri interessi, derivante dalla conversione monetaria di tutti i buoni all’atto della cessazione dal servizio.

La UIL-RUA ha pertanto inviato ai Vertici dell’Ente la seguente nota:

Oggetto: Disposizione dirigenziale su TFS e TFR del 27-2-2014

La scrivente O.S. è venuta a conoscenza dell’ordinanza di servizio prot. n. 0015917 del 27-2-2014 con la quale il Dirigente dell’Ufficio Trattamento Previdenziale dispone:

Art.1: all’atto della cessazione dal servizio la conversione monetaria di tutti i buoni postali fruttiferi investiti a favore del personale iscritto all’INPS avente diritto ai fini della liquidazione del trattamenti di fine servizio,

Art.2: in attesa delle determinazioni definitive in merito, di non computare nella base di calcolo le voci del trattamento accessorio (comprese quelle fisse, continuative e tabellate, ad eccezione dell’indennità di ente annuale) per tutto il personale dipendente, sia del TFS (Trattamento di Fine Servizio) e sia del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) indipendentemente dalla data di assunzione e dalla tipologia di contratto (T.D. e T.I.).

Al riguardo la UIL-RUA,

DENUNCIA

− l’anomala unilaterale procedura adottata dal Dirigente, che non ha visto coinvolti, in una materia così delicata e di forte impatto, né i vertici dell’Ente, né l’Organo deliberante, né tantomeno le OO.SS. e senza per altro aver dato adeguata informazione e motivazione ai dipendenti dell’Ente che risultano tutti immediatamente penalizzati dalle disposizione emanate dal citato Dirigente;

DIFFIDA

− dall’effettuare la conversione monetaria dei buoni postali fruttiferi senza la preventiva formale autorizzazione, per ogni singolo buono, sia del Presidente pro-tempore e sia del dipendente cointestatario dei relativi titoli, chiamando a rispondere in solido il Dirigente responsabile, per il danno economico derivante dalla nuova unilaterale disposizione emanata;

− dal sospendere le voci del trattamento accessorio fisse, ricorrenti e tabellate nel computo della base di calcolo dell’indennità di anzianità (TFS) e dell’accantonamento annuale relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per tutto il personale ivi compresi Dirigenti amministrativi, Ricercatori e Tecnologi;

CHIEDE

− l’immediata revoca della disposizione dirigenziale di cui all’oggetto;

− la regolare erogazione della liquidazione con le modalità e procedure in essere e consolidate, per quanto riguarda i buoni postali fruttiferi, da oltre 40 anni;

− l’apertura di un tavolo tecnico per approfondire ed esaminare le problematiche e gli interrogativi posti dalla succitata unilaterale ed improvvisata iniziativa del Dirigente dell’Ufficio.

UIL-RUA
Americo Maresci

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