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giovedì 17 Giugno 2021

CRA: Ricercatore Emerito

cra firenzeEgregio Presidente, Consiglieri,

Prendiamo atto che ancora una volta il CRA ha preso una decisione unilaterale ed evitando il confronto con le OO.SS. su materie che possono pregiudicare l’attività ed il personale di ricerca interno.

Nella nota ricevuta in data 1 ottobre 2014, in risposta alle richieste ed osservazioni prodotte dalle scriventi OO.SS., il Presidente afferma infatti che l’istituzione del ricercatore emerito è una richiesta pervenuta dai ricercatori CRA: ancora una volta chi scrive si chiede quando e in che modo è stata sentita la comunità scientifica nel suo complesso, visto che per quanto a nostra conoscenza nessun sondaggio, né informazione in proposito, sono stati avviati.

Nulla il Presidente ha ritenuto di precisare in merito alla nostra perplessità inerente il fatto che il Cda non è l’organo adatto all’individuazione dei soggetti che abbiano le qualità – scientifiche – per essere riconosciuti come “ricercatore emerito”; nulla viene esposto in merito alle perplessità da noi dichiarata sulle procedure, che vedono quale decisore il CdA che non ha compiti di valutazione scientifica.

Nulla si è altresì ritenuto di precisare in merito alle azioni che il CRA sta portando avanti per il completamento e la definitiva costituzione del Consiglio dei Dipartimenti, organo a cui unicamente spetterebbero i compiti e le funzioni in materia.

Come già anticipato nella nostra precedente nota, le scriventi non sono “pregiudizialmente contrarie” ma si ritiene indispensabile una modifica del disciplinare in particolar modo nella parte in cui si attribuisce al “ricercatore emerito” di partecipare a progetti, ricoprire incarichi di responsabilità di progetto, coordinando e dirigendo le attività proprie legate alla ricerca” (art. 3) contrariamente a quanto affermato dal Presidente nella Sua nota di risposta.
Avevamo chiesto un confronto che non ci è stato accordato e se questo è il metodo di condivisione di percorsi riteniamo superfluo il nostro coinvolgimento.

Registriamo pertanto una ennesima azione incomprensibile, che viene adottata da parte degli organi CRA cui ci rivolgiamo, che avrebbero il compito di dare indirizzo e fornire controllo senza avocare a sé azioni e decisioni che spetterebbero ad altri.

Ribadiamo comunque le nostre perplessità e preoccupazioni sull’emanazione del disciplinare in questione, che così formulato, può comportare ulteriori problematiche e conflitti all’interno della comunità scientifica CRA.

FIR CISL
Rita Cetorelli
UIL RUA
Sonia Ostrica

 

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