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domenica 20 Giugno 2021

ENEA: Comportamenti esemplari

enea sedeAbbiamo avuto spesso l’impressione che l’attuale gestione dell’Ente si sia caratterizzata, tra l’altro e almeno sino ad ora, per la richiesta di applicazione pedissequa delle norme sempre e solo agli stessi dipendenti, anzi a volte abbiamo avuto la sgradevole sensazione di un accanimento su questioni secondarie di trascurabile importanza che alimentano comunque un disagio tra il personale che continua a fare il proprio lavoro ma ciclicamente si sente trattato da “ruba merende”.

Ricordiamo la circolare sulle missioni che ha di fatto vietato, facendo apparire come un reato la possibilità di usufruire di un giorno di ferie (naturalmente a proprie spese) durante la missione stessa, oppure la “stretta” sui permessi di servizio che ha causato il consumo di una montagna mensile di carta inutile ed ha messo in discussione il sacrosanto diritto del ricercatore all’auto determinazione dell’orario di lavoro ed infine recentemente, senza uno “straccio” di circolare ma attraverso gli uffici del personale, la previsione del cronometraggio del tempo necessario per spostarsi da un centro all’altro dell’ENEA e dell’introduzione del tempo massimo consentito.

Intendiamoci, gli eventuali abusi vanno sempre monitorati e puniti ma il commissario attraverso i suoi “vassalli”* ha scelto sempre la strategia di “sparare nel mucchio”.

Noi crediamo che le azioni che hanno come obiettivo quello della trasparenza e del rispetto delle regole assumano un significato ancora più degno ed importante quando il vertice per primo fornisce i giusti esempi.

Per questo motivo, ritenendo che alcune norme sulla trasparenza degli atti obbligatoria per le pubbliche amministrazioni non siano osservate in ENEA come dovrebbero e, per sgombrare il campo da qualsiasi sospetto di comportamento non conforme da parte del vertice, abbiamo chiesto l’accesso civico** ad alcuni documenti, atto propedeutico ed obbligatorio prima di un eventuale esposto all’ANAC.

Abbiamo preferito “non sparare nel mucchio” ma abbiamo scelto una situazione specifica che, ci sembra, presenti alcune anomalie per la pubblica amministrazione e come nostra abitudine, ne diamo informazione al personale, con l’allegato al presente comunicato.

A nostro avviso non si tratta della sola situazione “da capire” che riguarda il management dell’ENEA.
Considerato però lo stallo sulla contrattazione integrativa (la cui responsabilità ricade esclusivamente sull’ENEA), abbiamo il tempo e… fortunatamente la pazienza non ci manca, proveremo a chiederne conto una ad una, in tutte le sedi opportune.

UIL RUA
Marcello Iacovelli

*Wikipedia: per vassallo, dal latino medievale vassallum si intende colui che, in qualità di concessionario, riceve dal sovrano (il concedente) l’affidamento di incarichi amministrativi e, contemporaneamente, la gestione di territori, prestando in cambio un giuramento di obbedienza e fedeltà, oltre allo svolgimento delle funzioni amministrative delegate dal sovrano.

** Sito ENEA: Il diritto di accesso civico, disciplinato dall’art . 5 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, si differenzia notevolmente dal diritto di accesso ad atti e documenti amministrativi disciplinato dalla legge n. 241 del 1990.
Diversamente da quest’ultimo, infatti, l’accesso civico non presuppone un interesse qualificato del richiedente e consiste nel diritto di chiunque di richiedere e ottenere gratuitamente che le amministrazioni pubblichino gli atti, i documenti, le informazioni e i dati che abbiano omesso di pubblicare sul proprio sito web istituzionale pur essendone obbligatoria la pubblicazione ai sensi della normativa vigente.

Allegato: Accesso civico

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